I giovani sono i grandi protagonisti della nostra società nonché una risorsa indispensabile per una città che guarda al futuro e all’innovazione come Milano. Credo che un’amministrazione attenta abbia quindi il compito di  offrire terreno fertile per progetti e sperimentazioni e che sia necessario costruire politiche indirizzate a quei ragazzi sotto i 30 anni che non studiando e non lavorando sono a rischio  di esclusione economica e perdita del benessere psicologico.

E’ necessario costruire e potenziare degli strumenti che rendano più accessibili per giovani e studenti universitari le offerte ludiche, formative, di volontariato, di attività politica e sportive; creare dei percorsi che li guidino alla scoperta di Milano e del loro potenziale nella nostra città.

Garante degli Studenti cittadino

Il mio primo traguardo e successo in qualità di rappresentante degli studenti era stato l’introduzione di un Garante nella mia facoltà: una figura che intervenisse laddove ci fossero stati casi di discriminazione in base al sesso, etnia, orientamento sessuale, disabilità fino ad arrivare alle molestie sessuali. Credo che sia giunto il momento di promuovere in Consiglio Comunale un Garante degli studenti cittadino, che si occupi non solo di discriminazioni e molestie ma anche di favorire uno sviluppo delle politiche volte a risolvere il problema degli alloggi. Gli studenti hanno bisogno di maggiori tutele, e una figura come quella del Garante può dar loro l’aiuto necessario nelle situazioni di difficoltà e può dar vita ad una rete coordinata e trasparente per gli alloggi che attualmente sono ancora troppo spesso in nero e in condizioni deplorevoli.

Innovazione sociale

E’ importante costruire e potenziare degli strumenti che possano promuovere tra i giovani una cultura di micro-imprenditorialità orientata verso la social innovation, ovvero  “l’insieme di nuove idee, prodotti, servizi e modelli che rispondono a bisogni sociali in maniera più efficace di altri, creando al contempo nuove interazioni e collaborazioni”. Credo sia quindi necessario favorire questo processo attraverso reti di micro finanziamento, processi di incubazione e rendendo facilmente accessibile e utilizzabili edifici comunali in disuso o degradati.