Intervento in Consiglio Comunale sulla tutela degli Animali

Oggi intervengo per parlare di un tema che esce un po’ fuori dal perimetro delle politiche sociali ma non esce però fuori né dal mio cuore né tantomeno nella lotta per i più deboli, per i più vulnerabili, gli indifesi.

Ecco perché oggi intervengo per parlarvi di animali, gli stessi che da anni mi portano qua e là per il mondo con varie associazioni di volontariato per la tutela dell’ambiente e la salvaguardia delle specie in via d’estinzione.

Tuttavia qui a Milano il lavoro da fare è un altro rispetto a quello che ho svolto nei miei campi di lavoro, e l’arrivo dell’estate evidentemente mi ha spinta a riflettere e ad invitarvi a riflettere su questo tema.

Spesso l’arrivo dell’estate ci fa riflettere sul tema dell’abbandono degli animali sul ciglio della strada da parte di chi pensa di non avere altre soluzioni per andare in vacanza e con il cuore arido riesce a legarli ad un guard rail, però le associazioni che si occupano di animali, come per esempio l’ENPA, ci dicono che l’abbandono dei cani o gatti o altre specie di animali è un fenomeno tendenzialmente costante durante l’anno questo cosa vuol dire? Questo vuol dire che dobbiamo lavorare alla radice del problema.

Vuol dire che noi dobbiamo lavorare sulla CONSAPEVOLEZZA ed insistere su 3 fronti:

1- ovvero dobbiamo fare una campagna sulle ADOZIONI consapevoli: perché avere un animale costa in termini di tempo e di danaro e bisogna esser sicuri di voler destinare entrambi all’animale

2- un campagna che spinga a non acquistare animali selvatici ai quali non si può garantire benessere

3- spiegare ai cittadini di non acquistare animali in rete bensì adottarli perché a Milano ce ne sono tantissimi in cerca di una casa rendendo i cittadini consapevoli dei maltrattamenti e dell’illegalità nascosti molto spesso dietro la vendita di cani di razza

Mi unisco a quanto detto poc’anzi sull’illegalità per affrontare un tema molto delicato quello del traffico di cuccioli di razza che vengono dall’Est:

Un business illegale che movimenta circa 300 milioni di euro l’anno, con un traffico di circa 2mila esemplari a settimana. Milano ha acceso i riflettori sui traffici illeciti e i cuccioli di razza con un convegno organizzato dall’Associazione OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) recentemente, ma dobbiamo fare di più!

Dai Paesi dell’Est Europa, infatti, arrivano in continuazione cuccioli trasportati in condizioni spesso drammatiche, ammassati per più di 48 ore in camion non ventilati, senza disponibilità di cibo né acqua, immersi nei propri escrementi e non protetti da trasportini. I cuccioli che riescono a sopravvivere sono per lo più deboli, sofferenti, presentano disturbi comportamentali, o sono affetti da gravi malattie infettive e infestati da parassiti. Tutte conseguenze di un mancato svezzamento o di trattamenti farmacologici non corretti.

Nel territorio milanese l’acquisto di cani di razza è una prassi molto diffusa che ha ricadute anche sui costi di gestione dei canili, dove molti animali aspettano di essere adottati.

Concludo con l’augurio che riusciremo a fare una bella campagna di sensibilizzazione che ricordi ai proprietari di animali di non lasciarli in auto o sul terrazzo, una campagna che sensibilizzi i ristoratori a garantire l’acqua per i cani come avviene nella maggior parte dei paesi sviluppati e auguro buon lavoro ai neo Garanti degli animali, Paola Fossati e Gustavo Gandini perché il lavoro da fare è veramente tanto e complicato, io da parte mia sono disponibile ad impegnarmi su questo fronte e spero lo sia tutto il consiglio comunale.

animali

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