Sopralluogo allo Spazio WeMI – Municipio 2

Settimana scorsa ho deciso di organizzare un sopralluogo presso uno degli spazio WeMI in continuità con il percorso intrapreso l’anno scorso. Gli spazi WeMi sono punti di incontro e orientamento nei quali, grazie a operatori specializzati, trovare le soluzioni di welfare più adatte ai tuoi bisogni e a quelli della tua famiglia, fruire dei servizi WeMi, attivare forme di Welfare condiviso e sviluppare azioni di volontariato.

Il primo spazio WEMI aperto è quello in Corso San Gottardo: WeMi Sangottardo si trova all’interno di Rab, un caffè letterario gestito dalla cooperativa sociale BarAcca che promuove l’integrazione di persone con disabilità, luogo di aggregazione e coinvolgimento dei cittadini. Lo Spazio WeMI è gestito, in collaborazione con il Comune di Milano, da un gruppo di cooperative del Municipio 5: L’impronta, Piccolo Principe, Consorzio Sir, Lo scrigno, Progetto Persona, Opera Cardinal Ferrari, Isola che non c’è, Via Libera, Zero5, Ala Milano.

Mentre per quanto riguarda lo spazio WeMi del Municipio 2, si trova nella sede dell’associazione HUG Milano, uno spazio polifunzionale che si propone di valorizzare i rapporti umani e le risorse del territorio di NoLo (North of Loreto) e trasmettere un messaggio positivo di sostenibilità, condivisione, innovazione, benessere e mobilità. All’interno di HUG sono presenti un bistrot, una ciclo foresteria, spazi di coworking. Anche questo è gestito, in collaborazione con il Comune di Milano, dalla cooperativa sociale COMIN ed è il settimo che ha aperto in città, presto ne apriranno altri.

Case delle Associazioni: una scommessa vinta con parecchie cose da migliorare!

Oggi, all’interno del 7° Forum delle Politiche Sociali, si è tenuta nella Casa delle Associazioni del Municipio 1 l’assemblea sul futuro delle Case con varie realtà e con gli Assessori Pierfrancesco Majorino e Lorenzo Lipparini.

Ad oggi ci sono 7 Case a Milano ognuna con una propria storia e una propria specificità. Alcune sono molte attive, tante associazioni abitano la Casa e organizzano svariati eventi, altre hanno qualche difficoltà a gestire le richieste del territorio.

Da oltre un anno ho iniziato un percorso di riflessione sul funzionamento delle Case, studiandone il regolamento e provando a capire come modificarlo per potenziare l’attività delle Case stesse. Grazie soprattutto al contributo dell’associazione Manager No Profit ho portato avanti una proposta di modifica al Regolamento delle Case. Attualmente stiamo lavorando per migliorare il Regolamento vigente con lo scopo di rendere le Case più autonome, più aperte anche a realtà informali e più capaci di rispondere alle esigenze del territorio in cui sono radicate.

Personalmente credo che siano un bene comune prezioso, da ascoltare, aiutare e potenziare perché vorrei che tutte le associazioni possano avere una casa e perché vorrei che ogni Casa sia come una grande famiglia.

A maggio inizieranno le Assemblee nelle 7 Case di Milano per concludersi con il rinnovo del Comitato di Gestione.

Evento Felicità e Politiche Sociali – 27 marzo 2018

Ci tengo a spiegare più nel dettaglio l’importanza dell’evento di domani sulla Felicità che si terrà alle 17.30 presso la Casa dei Diritti di via Edmondo de Amicis 10, con l’Assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino, Chiara Bisconti, già Assessora del Comune di Milano, Angelica Villa, Emanuele Lazzarini e Alberto Provenzali.

Angelica Villa da anni ha iniziato ad interrogarsi sul significato di Felicità Pubblica, ricordo che non si era ancora laureata e una volta mi chiese “cosa ne pensi se facessi una tesi di laurea sulla Felicità?” e quando le chiesi come mai mi spiegò che ai tempi dell’Umanesimo civile italiano, quando Muratori scrive la sua «pubblica felicità» (1749), l’aggettivo pubblico che veniva associato a felicità, era molto importante. A differenza dell’uso oggi corrente che lo associa all’intervento del governo, in quegli autori dire che la felicità era pubblica significava riconoscere che, diversamente dalla ricchezza, la felicità può essere goduta solo con e grazie agli altri: posso essere ricco anche da solo, ma per essere felici occorre essere almeno in due, come già aveva insegnato Aristotele. Inoltre, questa felicità è pubblica perché riguarda non tanto la felicità dell’individuo in quanto tale, ma ha a che fare con le precondizioni istituzionali e strutturali che permettono ai cittadini di sviluppare (o, in assenza, di non sviluppare) la loro felicità individuale: l’economista civile, quindi, non vuole insegnare alle persone l’arte di esser felici, ma vuole indicare al governante o al politico le precondizioni da assicurare per far sì che ciascuno possa fiorire come persona, o, come diceva Verri, suggerire i modi «per rimuovere le cause dell’infelicità».
L’idea di felicità, relazionale e pubblica, e quindi il suo indissolubile rapporto con le virtù civili e la sua logica paradossale, è dunque un’importante caratteristica e un elemento di peculiarità dell’approccio ‘italiano’ alla felicità. La felicità della tradizione dell’economia civile è pubblica perché ha a che vedere con il bene comune, che è il fine dell’attività di governo, della «scienza dell’amministrazione», e quindi deve diventare l’ideale del buon governo del sovrano, «che è supremo e indipendente moderatore per la pubblica felicità, cioè per la felicità di tutto il corpo e di ciascun membro» (A. Genovesi, Delle lezioni di commercio o sia di economia civile, 1765).

Insieme con Emanuele Lazzarini e l’Assessore Pierfrancesco Majorino esploreremo due filoni: migranti e relazioni sociali.

Il World Happiness Report del 2018 è dedicato al tema della migrazione. 5 dei 7 capitoli riguardano proprio la correlazione tra flussi migratori e livello di felicità, stando bene attenti a considerare diverse possibili definizione e accezioni della migrazione stessa:
– La migrazione da aree rurali ad aree urbane, che ancora caratterizza molti paesi nel mondo
– La migrazione internazionale, che riempie le cronache dei nostri media
– La felicità di chi è già migrato anni fa e, in qualche modo, prova a intonarsi con il paese in cui vive
I dati mostrano, in generale, un effetto positivo della migrazione in termini di felicità (di chi migra), con un’evidenza importante: non è tanto il reddito a determinare la felicità dei migranti e dei cittadini originari del paese che li ospita. La forza del tessuto sociale e delle sue istituzioni impatta sul benessere sia di chi migra, sia di chi accoglie i migranti, molto di più.

Di questo e molto altro parleremo domani, io credo sia un tema molto importante, ti aspetto!

7° Forum delle Politiche Sociali: 22-27 marzo 2018

Domani 22 marzo parte il 7° Forum delle Politiche Sociali, un’importante occasione di confronto tra istituzioni, Terzo settore,operatori e cittadini sui principali temi del sociale.

Vi aspetto allo Spazio Cinema Anteo City Life di piazza Tre Torri con gli interventi introduttivi dell’assessore alle Politiche Sociali, Salute e Diritti Pierfrancesco Majorino, dello psicanalista Massimo Recalcati, del portavoce del Forum del Terzo settore Paolo Petracca e dell’attivista e promotrice di Diversity Francesca Vecchioni, a cui si aggiungerà un contributo video del sindaco di Milano, Giuseppe Sala. La giornata proseguirà con una serie di tavoli tematici che lavoreranno per costruire il nuovo Piano di sviluppo del Welfare, un documento programmatico che traccerà le linee di indirizzo per i prossimi interventi su questo tema, a partire da quelli sulle periferie. Vi segnalo alcuni eventi a cui tengo molto:

Giovedì 22 Sala Zenit – Ore 11.00
La città per tutti. Per davvero. Confronto sull’accessibilità, il superamento delle barriere architettoniche, il diritto alla bellezza. A partire dagli interventi di:
Stefano Boeri
Enrico Bassi
Stefano Capolongo
Roberta Guaineri
Daria Maistri
Erica Mosca
Marco Rasconi
Introduce: Lisa Noja
Coordina: Angelica Vasile

Lunedì 26 marzo – Casa delle Associazioni di via Marsala – 14.30 – 16.00
Le Case del Volontariato.
Una scommessa vinta con parecchie cose da migliorare

Assemblea di cittadini e associazioni
Intervengono: Lorenzo Lipparini, Angelica Vasile

Martedì 27 marzo – Casa dei Diritti, Via De Amicis 10 – 17.30 – 20.00
Felicità e politiche
sociali. dai bisogni ai desideri

Intervengono : Chiara Bisconti, Emanuele Lazzarini, Pierfrancesco Majorino, Angelica Vasile
Coordina: Angelica Villa

Sopralluogo alla Casa delle Associazioni – Municipio 2

Oggi ho organizzato un sopralluogo con la Commissione Consiliare Politiche Sociali, Servizi per la Salute e Volontariato presso la Casa delle Associazioni del Municipio 2. Già a settembre 2017 ho incontrato alcune realtà per capire quali fossero i punti di forza e di debolezza. Credo fortemente che per rilanciare le nostre Case delle Associazioni di Volontariato debba essere modificato il Regolamento delle Case stesse sul quale sto lavorando da quasi un anno per trovare l’equilibrio che metta d’accordo le diverse realtà. Il mese scorso ho organizzato un sopralluogo presso Villa Scheibler ubicata nel Municipio 8, un ottimo esempio di buon funzionamento e gestione della Casa delle Associazioni.

Commissione consiliare sui Tutor per i Minori non Accompagnati

I Tutor volontari per minori immigrati non accompagnati, a Milano hanno aderito 350 persone.

350 cittadini milanesi (e 600 lombardi) si sono proposti come tutor volontari per i minori non accompagnati che giungono nel nostro Paese. Ad aprile 2017 è stata approvata una Legge in materia, la n. 47. I minori rappresentano il 13% degli immigrati in arrivo e il 7,2% ha meno di 14 anni. Prevalenti ancora i ragazzi, ma le ragazze sono decisamente in crescita. Secondo Angelica Vasile (Pd), presidente della commissione politiche sociali del Comune di Milano, le relativamente poche domande presentate in tutta la Lombardia sono il sintomo che la Regione ha pubblicizzato poco o per nulla il bando per fare il tutor volontario.

Il registro è regionale e chi intende fare il tutor (adulto, famiglia o associazione) deve seguire un corso di formazione in tre moduli, per apprendere gli aspetti legislativi, i compiti specifici del tutor e diverse strategie di relazione. Durante la commissione a Palazzo Marino, alcuni esponenti dell’opposizione di centrodestra hanno affermato che questo bando incentiverebbe l’arrivo dei minori, una volta che sanno di poter contare su un aiuto certo.

 

Lipu Onlus trova una sede anche a Milano nella Casa delle Associazioni

 

Ho conosciuto Lipu Milano alcuni anni fa ed ho avuto modo di apprezzarne l’eccellente lavoro di tutela e promozione della biodiversità. Cercavano da tempo uno spazio nella nostra città per promuovere le loro importanti iniziative, così li ho aiutati a entrare in contatto con le Case del Volontariato le quali mettono a disposizione delle associazioni riconosciute degli spazi gratuiti per portare avanti le proprie attività. Vi invito a conoscere la bellissima realtà di Lipu e delle nostre Case delle Associazioni!

La protezione e conservazione della Natura sono tematiche complesse, che richiedono un approccio multidisciplinare e specifico per il territorio di appartenenza. Tale complessità ha spinto Lipu, nel corso del tempo, a strutturare la propria organizzazione così da rispondere localmente alle grandi sfide cui si trova di fronte: sono nate così le Delegazioni, ovvero nuclei di volontariato che seguono le linee guida dettate dal nazionale (www.lipu.it) traducendole e promuovendole localmente.

A Milano è presente una delle 95 delegazioni attive in tutta Italia con un nutrito gruppo di attivisti impegnati in tutti i campi di interesse dell’Associazione: dal monitoraggio di specie ed habitat alle varie azioni di tutela, dal birdwatching al supporto alle attività delle oasi, dalle azioni di sensibilizzazione politica all’educazione ambientale ed alla promozione dell’Associazione. Nello specifico la Delegazione Lipu di Milano è impegnata nella:

PROTEZIONE DELLE SPECIE:

monitoraggio/salvaguardia (Cicogna, Rondine, Balestruccio, eccetera);
tutela delle specie cacciabili (attività di sensibilizzazione);
censimenti della fauna selvatica;
supporto alle attività di recupero fauna.
PROMOZIONE DELLA CULTURA ECOLOGICA:

attività di educazione ambientale rivolta alle scuole;
realizzazione eventi pubblici;
corsi, conferenze, proiezioni;
visite guidate;
escursioni naturalistiche.

Casa delle Associazioni del Municipio 8-Villa Scheibler (via Felice Orsini 21 – 20157, Milano – tel. 02/884 41349 – 02/884 41348).

La puoi raggiungere con:

-Bus n. 57 fermata via Satta angolo via Lessona;
-Passante ferroviario (fermata Quarto Oggiaro);
-MM3 Affori Nord e poi Bus 40 fermata via Amoretti angolo via Lessona.

Evento “RIFORMA DEL TERZO SETTORE E VOLONTARIATO A MILANO” 20 luglio 2017 – Festa de l’Unità

 

GIOVEDI’ 20 LUGLIO 2017 alle ore 19:30 

RIFORMA DEL TERZO SETTORE E VOLONTARIATO A MILANO 

Interverranno: 

 Luigi BobbaSottosegretario al Lavoro 

Modera: 

 Angelica Vasile – Consigliera Comunale  

Parteciperanno: 

Paola Ferrara – Terre des Hommes

Barbara Megetto – Legambiente

Luciano Gualzetti – Caritas

Valerio Pedroni – Padri Somaschi

Ivan Nissoli – Ciessevi

Lella Brambilla – Auser Lombardia

Paolo Petracca – Portavoce Terzo Settore

Paola Palmerini – Mission Continuity

Alfabeti Onlus: integrazione degli immigrati e vita quotidiana nel quartiere San Siro

Alfabeti Onlus: integrazione degli immigrati e vita quotidiana nel quartiere San Siro

Oggi vi racconto una bellissima esperienza vissuta ieri sera presso l’associazione Alfabeti Onlus alla consegna degli attestati di frequenza della lingua italiana per stranieri.

Prima una breve storia dell’associazione: Alfabeti è una delle più vecchie scuole popolari di Milano rivolte agli immigrati e tuttora attiva. Infatti fu nel 1995 che, grazie all’iniziativa di alcuni volontari, nacque nel quartiere milanese di San Siro (uno dei più multietnici, con circa il 40% di stranieri residenti) questa scuola che ha per scopo quello di promuovere l’integrazione degli immigrati insegnando loro l’italiano. Ai corsi di lingua della Scuola Serale, gratuita e aperta a tutti, venne anche abbinata la “Scuola delle Donne”: lezioni di mattina per le donne immigrate che possono frequentare portando con sé i bambini. La scuola popolare è poi diventata un’associazione Onlus, acquisendo nel corso degli anni un importante ruolo sociale riconosciuto da tutto il quartiere.

Ieri sera dopo la consegna degli attestati c’è stata una grande festa con musica e balli, io sono rimasta davvero colpita da questa bellissima realtà fatta di volontariato e tanta solidarietà e spero con tutta me stessa che riusciremo ad aiutarli nel loro importante progetto che ogni giorno aiuta decine e decine di persone ad imparare l’italiano e a sentirsi un po’ a casa!

Auguro un buon lavoro a tutta l’associazione in particolare al Presidente Moreno Castelli il quale con grande dedizione e determinazione porta avanti questa preziosa realtà per il quartiere San Siro e per Milano nel suo insieme.

 

DALL’11 APRILE TORNANO I CONCERTI DELL’ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MUSICA

Mi fa piacere segnalarvi la bellissima stagione 2017 dell’Associazione amici della musica, fondata nel 1998 dal musicologo Luigi Pestalozza, e giunta alla sua XIX edizione. Da martedì 11 aprile, presso la Sala Arte Povera del Museo del Novecento, con cinque incontri-concerto, a ingresso gratuito, fino al mese di dicembre, oltre a due giornate di studio e di esecuzioni dedicate alla musica elettroacustica e programmate per l’autunno con data ancora da definirsi.

Qui trovate il programma dei cinque concerti, pensato e ideato da Luigi Pestalozza recentemente scomparso (a lui è dedicato l’intero ciclo di eventi) è intitolato “Il cammino della voce” e verte sulla vocalità da camera nell’arco di tempo storico che va dall’inizio dell’Ottocento fino ai nostri giorni. Propone un itinerario stilistico e poetico che attraversa tre aree temporali ed estetiche precise. Si inizia dall’Ottocento, con autori romantici, preromantici o tardoromantici come Beethoven, Schubert, Schumann, Liszt, Wolf, Brahms e Strauss, il cui contributo allo sviluppo del linguaggio vocale e liederistico è di primaria importanza per la qualità della ricerca compositiva, in strettissima relazione con le scelte letterarie.

Si prosegue con il primo Novecento e l’epoca delle prime avanguardie storiche, con autori decisivi per l’affermazione dei nuovi linguaggi della modernità musicale come Schoenberg, Debussy, Stravinskij e tanti altri. L’ultima parte sarà dedicata alla contemporaneità.

Martedì 11 aprile, il primo concerto proporrà un programma dal fascino irresistibile: Ludwig van Beethoven,An die ferne Geliebte, op. 98; A. Schönberg, Vier Lieder, op. 2; Charles Debussy, Trois chansons de Bilitis; Igor Stravinskij, Tre liriche giapponesi; Gian Francesco Malipiero, Due sonetti del Berni.

Ci vediamo l’11 aprile!

La gestione di Casa Jannacci e del centro aiuto Stazione Centrale

La gestione di Casa Jannacci e del centro aiuto Stazione Centrale

Milano, 17 marzo 2017 – Oggi voglio raccontarti una novità che riguarda la gestione della Casa di Accoglienza “Enzo Jannacci” ubicata in viale Ortles 69 e del Centro Aiuto Stazione Centrale. Ieri pomeriggio, con l’apertura delle proposte economiche si è conclusa la procedura di gara (per un importo di 5.614.226,21 euro) e Spazio Aperto Servizi si è aggiudicata l’affidamento dei seguenti servizi: medico infermieristico, socioassistenziale, educativo, segretariato sociale, guardaroba ospiti e approvvigionamento di beni di consumo per la struttura di viale Ortles; socioassistenziale ed educativo presso il Centro aiuto Stazione Centrale. La durata dell’incarico  sarà 34 mesi ovvero dal 2017 al 2019.

Con la nuova gestione sarà potenziato il personale presente nella struttura, che continuerà la sua trasformazione da semplice dormitorio a centro polifunzionale di servizi alla persona. L’obiettivo è garantire agli ospiti della Casa Jannacci, persone con storie personali e familiari complesse, che ho potuto vedere io stessa con un tour notturno fra le strutte di accoglienza, percorsi individuali di accompagnamento verso l’autonomia, cercando di offrire loro un sostegno nella ricerca di un lavoro e di una casa, nella ricostruzioni di relazioni perdute.

E’ importante però, come ribadisce anche l’Assessore Pierfrancesco Majorino, che ci sia un doppio salto di qualità, con ancora più rigore nei controlli interni per contrastare qualsiasi forma di illegalità e con un ulteriore lavoro di integrazione nel quartiere. Casa Jannacci ha compiuto passi avanti importanti, ora deve proseguire il suo cammino. Durante il mio recente tour presso alcune strutture di accoglienza ho potuto constatare ancora una volta di quanto sia importante il ruolo svolto dai numerosi volontari che accolgono le persone bisognose e che le indirizzano verso una vita migliore da quella da cui scappano.

6° Forum delle Politiche Sociali

Il Forum è partito oggi 23 febbraio al Teatro Elfo Puccini. Il titolo della prima giornata, nonchè grande tema di fondo, è “La politica del riscatto sociale nel tempo della paura”. Io in queste parole mi ci ritrovo molto, ora più che mai sento il bisogno di ascoltare la voce dei più deboli e un gran bisogno di dir loro che non sono soli. L’impegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali è di aiutare chi da solo non ce la fa a rimettersi in piedi, perché ha perso il lavoro, la casa, una famiglia, perché è stato accolto nel nostro Paese e qui sta iniziando a costruire il proprio futuro, perché Milano non lascia indietro nessuno e chiede a tutti di fare qualche cosa in più.

Qui di seguito ti riporto gli eventi ai quali parteciperò anche io e dove spero vivamente di vederti!

Sabato 25 febbraio
Ore 14.30
Palazzo Marino, Sala Alessi – Piazza della Scala, 2
Una questione di diritti
Le politiche sulle disabilità, al fianco delle persone.
Intervengono: Maurizio Cavalli, Arianna Censi, Daria Maistri, Marco Morali, Andrea Miotti, Lisa Noja, Massimiliano Papetti, Marco Rasconi, Fabrizia Rondelli, Filippo Salucci, Fabiana Stefanoni, Angelica Vasile. Coordina: Pierfrancesco Majorino
Temi prioritari
1. Innovare: attività diurne con persone con disabilità e progetti inclusivi
2. La città del Piano dell’eliminazione delle barriere architettoniche
3. Le politiche e i servizi riguardanti l’autismo
4. La Fondazione Durante e dopo di noi

Martedì 28 Febbraio
Ore 10.00
Casa dei Diritti – Via De Amicis, 10
Contro la violenza, la tratta, le schiavitù. Dalla parte delle vittime. Sempre.
Confronto a più voci: Daria Colombo, Miriam Pasqui, Fabio Roja, Alessia Simone, Angelica Vasile. Coordina: Paolo Ferrara

Ore 14.30
Casa dei Diritti – Via De Amicis, 10
Case delle Associazione e del Volontariato: la cittadinanza attiva
Intervengono: Pierfrancesco Majorino, Marco Pietri Paoli, Paola Suriano, Angelica Vasile, Simone Zambelli. Coordina: Alessandro Cesqui

Ore 17.00
Casa dei Diritti – Via De Amicis, 10
Dipendenze e consumi e nuovi scenari organizzativi: in quale direzione andiamo.
Il Direttivo del Coordinamento del Privato Sociale Milanese per le Dipendenze dialoga con Comune, ATS e ASST Milano in merito alle specifiche competenze sociali e socio sanitarie relative agli scenari milanesi.
Intervengono: Alberto Barni, Floriana Colombo, Riccardo Farina, Evelina Ferarris, Rita Gallizzi, Pierfrancesco Majorino, Daria Maistri, Claudia Polli, Carmela Rozza, Angelica Vasile.

Giovedì 2 Marzo
Ore 9.30
Acquario Civico – Viale G.Gadio, 2
La salute e la città
Presentazione di una nuova agenda di lavoro a cura di: Luigi Campolo, Daniela Carmagnola, Arcadio Erlicher, Giuseppe Landonio, Daria Maistri.
Partecipano: Silvano Casazza, Giulio Gallera, Pierfrancesco Majorino, Angelica Vasile, Alessandro Visconti

Tour fra le case del volontariato

Tour fra le case del volontariato

Milano, 20 febbraio 2017 – Oggi bellissimo tour fra le Case del Volontariato una più bella dell’altra, una risorsa incredibile per la nostra meravigliosa città. Ci sono un po’ di cose da sistemare, e valorizzare: opere d’arte, teatro dei burattini, doposcuola per bambini, pittura, scrittura, musiche e danza balcaniche , yoga della risata e tanto altro. Il mio cuore batte sempre per il Volontariato. Un grazie immenso a chi mi ha accompagnata ed accolta con calore in ogni tappa.

Riunione con le Case del Volontariato del Comune di Milano

 

Milano, 6 febbraio 2017 – Oggi ho organizzato un riunione con alcune associazioni di Volontariato attive sul territorio milanese e in particolar modo nelle Case del Volontariato del Comune di Milano.

Lo scopo principale è stato quello di conoscere i punti di forza e di debolezza delle strutture messe a disposizione delle associazioni nonché di iniziare una riflessione su quello che l’amministrazione può fare per valorizzare i progetti delle associazioni medesime.

Molteplici sono stati i punti di riflessione sollevati ed io mi auguro che quello di oggi sia solo il primo di una lunga serie di momenti di incontro e confronto.

Credo che in questo momento storico più che mai ci sia bisogno di altruismo, solidarietà e quindi Volontariato.