NEI BENI CONFISCATI UNA CASA PER L’ALZHEIMER E IL RIFUGIO PER I RAGAZZI OMOSESSUALI

Sono felicissima di parlarvi di due progetti meravigliosi! Il primo sarà la prima Casa rifugio di Milano per ragazze e ragazzi omosessuali costretti a lasciare il luogo dove sono cresciuti perché rifiutati, non accettati dalla famiglia o dalla gente che li ha discriminati e isolati per il loro orientamento sessuale. Verrà aperta in un appartamento confiscato alla mafia, in via Sommacampagna, in zona Maciachini, con la collaborazione dei centri antiviolenza e l’associazionismo Lgbt e si collocherà nella rete delle abitazioni per le vittime di violenza già attive sul territorio.

Il secondo progetto sarà una Casa per la socialità dolce, il sollievo delle famiglie e i progetti per l’Alzheimer: si farà in un bene confiscato in via Varesina, una ex stazione di rifornimento, poi autorimessa, intestata a un pluripregiudicato per traffico internazionale di droga, arrestato a metà degli anni Novanta. Il terzo progetto riguarda la messa bando di un autosilo, con 70 posti auto e 10 posti moto in Largo V Alpini.

Le 163 unità immobiliari gestite dal Comune, tra cui appartamenti, laboratori, negozi, cantine e box sono assegnate per attività sociali senza fini di lucro. Con l’autosilo inizierà un nuovo corso. L’Amministrazione conta di avere entro l’anno ulteriori beni e di raggiungere quota 200. In futuro inoltre altri progetti saranno realizzati grazie alla sinergia attivata con l’Assessorato alla Partecipazione e Cittadinanza attiva, coinvolgendo i milanesi nella destinazione dei beni che saranno trasferiti al Comune.

Salute, Milano capitale della ricerca sulla endometriosi

Milano, 16 marzo 2017 – Oggi durante la Commissione Politiche Sociali congiunta con Pari Opportunità abbiamo affrontato un tema molto importante e poco conosciuto: l’endometriosi. Tra i molti traguardi raggiunti dalla nostra città, ora c’è anche quello di essere la capitale mondiale della ricerca scientifica sull’endometriosi. Infatti, secondo l’organizzazione Statunitense Expertscape, Milano è la città al mondo dove maggiormente si studia l’endometriosi e l’Università degli Studi di Milano risulta essere l’università più produttiva in termini di numero di pubblicazioni e di citazioni da parte dei colleghi.

L’endometriosi è una patologia che colpisce l’apparato genitale femminile provocando frequentemente dolori, infertilità, problemi psicologici e deterioramento della qualità della vita, inclusi gli aspetti di salute sessuale.Si stima che il 5% delle donne in periodo riproduttivo, un numero enorme, sia affetta da endometriosi, sono lieta dei traguardi raggiunti dalla ricerca a Milano, ma contestualmente vanno necessariamente intensificate le azioni di prevenzione ed informazione, purtroppo la consapevolezza di questa malattia è ancora troppo limitata, ecco perché ho deciso di iniziare a parlarne in una Commissione Consiliare.

In audizione vi era il Dottore e Professore di Ginecologia e Ostetricia Paolo Vercellini il quale ha anche proposto alla comunità scientifica un modello di assistenza alle donne con endometriosi, che tende a limitare il ricorso ripetuto a interventi chirurgici talvolta gravati da complicazioni o con possibili conseguenze sulla futura funzionalità delle ovaie. In clinica Mangiagalli sono stati sperimentati e diffusi trattamenti medici sicuri e ben tollerati che si sono dimostrati efficaci nel controllare il dolore e nel ridurre il rischio di recidiva della malattia.

Erano altresì presente le Dottoresse Giussy Barbara, ginecologa e terapista sessuale e Federica Facchin, psicoterapeuta e ricercatrice. Con loro sono stati approfonditi gli aspetti legati alla fertilità e sono stati precisati percorsi di procreazione medicalmente assistita specifici per le donne affette da endometriosi. Infatti, in queste pazienti non sempre si riesce a ottenere un concepimento naturale e, nel contempo, tecniche quali la fertilizzazione in-vitro possono comportare rischi se non effettuate da ginecologi particolarmente esperti in questa patologia.

Infine, Vanessa Nebuloni, responsabile sezione di Milano dell’Associazione Progetto Endometriosi, ha spiegato che gli obiettivi delle ricerche cliniche sono scelti insieme alle organizzazioni di pazienti e loro rappresentanti intervengono attivamente nella definizione e presentazione del protocollo. E’ questo uno degli aspetti della medicina collaborativa e della ricerca partecipata che Milano oggi propone alle donne affette da endometriosi.

6° Forum delle Politiche Sociali

Il Forum è partito oggi 23 febbraio al Teatro Elfo Puccini. Il titolo della prima giornata, nonchè grande tema di fondo, è “La politica del riscatto sociale nel tempo della paura”. Io in queste parole mi ci ritrovo molto, ora più che mai sento il bisogno di ascoltare la voce dei più deboli e un gran bisogno di dir loro che non sono soli. L’impegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali è di aiutare chi da solo non ce la fa a rimettersi in piedi, perché ha perso il lavoro, la casa, una famiglia, perché è stato accolto nel nostro Paese e qui sta iniziando a costruire il proprio futuro, perché Milano non lascia indietro nessuno e chiede a tutti di fare qualche cosa in più.

Qui di seguito ti riporto gli eventi ai quali parteciperò anche io e dove spero vivamente di vederti!

Sabato 25 febbraio
Ore 14.30
Palazzo Marino, Sala Alessi – Piazza della Scala, 2
Una questione di diritti
Le politiche sulle disabilità, al fianco delle persone.
Intervengono: Maurizio Cavalli, Arianna Censi, Daria Maistri, Marco Morali, Andrea Miotti, Lisa Noja, Massimiliano Papetti, Marco Rasconi, Fabrizia Rondelli, Filippo Salucci, Fabiana Stefanoni, Angelica Vasile. Coordina: Pierfrancesco Majorino
Temi prioritari
1. Innovare: attività diurne con persone con disabilità e progetti inclusivi
2. La città del Piano dell’eliminazione delle barriere architettoniche
3. Le politiche e i servizi riguardanti l’autismo
4. La Fondazione Durante e dopo di noi

Martedì 28 Febbraio
Ore 10.00
Casa dei Diritti – Via De Amicis, 10
Contro la violenza, la tratta, le schiavitù. Dalla parte delle vittime. Sempre.
Confronto a più voci: Daria Colombo, Miriam Pasqui, Fabio Roja, Alessia Simone, Angelica Vasile. Coordina: Paolo Ferrara

Ore 14.30
Casa dei Diritti – Via De Amicis, 10
Case delle Associazione e del Volontariato: la cittadinanza attiva
Intervengono: Pierfrancesco Majorino, Marco Pietri Paoli, Paola Suriano, Angelica Vasile, Simone Zambelli. Coordina: Alessandro Cesqui

Ore 17.00
Casa dei Diritti – Via De Amicis, 10
Dipendenze e consumi e nuovi scenari organizzativi: in quale direzione andiamo.
Il Direttivo del Coordinamento del Privato Sociale Milanese per le Dipendenze dialoga con Comune, ATS e ASST Milano in merito alle specifiche competenze sociali e socio sanitarie relative agli scenari milanesi.
Intervengono: Alberto Barni, Floriana Colombo, Riccardo Farina, Evelina Ferarris, Rita Gallizzi, Pierfrancesco Majorino, Daria Maistri, Claudia Polli, Carmela Rozza, Angelica Vasile.

Giovedì 2 Marzo
Ore 9.30
Acquario Civico – Viale G.Gadio, 2
La salute e la città
Presentazione di una nuova agenda di lavoro a cura di: Luigi Campolo, Daniela Carmagnola, Arcadio Erlicher, Giuseppe Landonio, Daria Maistri.
Partecipano: Silvano Casazza, Giulio Gallera, Pierfrancesco Majorino, Angelica Vasile, Alessandro Visconti

Lotta al fumo: 24mila libri nelle scuole

Milano, 9 febbraio 2017 – Durante le Commissione Politiche Sociali, Servizi per la Salute e Volontariato tenutasi martedì scorso abbiamo presentato la campagna Smettere di fumare è facile: i libri come risorsa.

Ringrazio di cuore la casa editrice EWI che ha messo a disposizione del Comune di Milano 24mila testi informativi da distribuire delle scuole per prevenire e combattere la dipendenza dal fumo. Vogliamo impegnarci nella lotta al fumo proprio lì dove inizia la dipendenza: nel 61% dei casi infatti i fumatori accendono la prima sigaretta negli anni della scuola, influenzati dai compagni. Una scelta alla quale poi diventa difficile trovare una vita d’uscita, più di un fumatore su 7 ha iniziato addirittura prima dei 15 anni. Più di un terzo dei fumatori ha tentato di smettere ma con esiti negativi nella stragrande maggioranza dei casi, ecco perché credo che questi libri possano essere un valido supporto per tutti coloro che desiderino smettere di fumare per il proprio bene e di chi lo circonda.

In audizione erano presenti Francesca Cesati e Luisa Cozzi che da molti anni operano nel campo della disassuefazione al fumo e delle dipendenze in generale. Proprio l’ambito in cui lavorano fa sì che abbiano a cuore non solo la soluzione ma anche la prevenzione.

Ogni anno in Italia muoiono circa 83 mila persone per patologie correlate al fumo, per questo è fondamentale continuare a sensibilizzare la popolazione, fumatori e non, sui rischi che questa cattiva abitudine comporta sulla salute recentemente a Milano sono stati registrati 1760 decessi causati da questa patologia, 1178 uomini e 582 donne. Questi sono alcuni dati che emergono dall’Indagine condotta da Doxa per conto della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Milano.

Potete ascoltare l’intervista di Francesca Cesati al link: www.youtube.com/watch?v=LKZs5Ymdb6w

Cura del disagio infantile e adolescenziale

Cura del disagio infantile e adolescenziale

Milano, 18 gennaio 2017 – Oggi si è tenuta la Commissione Politiche Sociali e Servizi per la Salute congiunta con la Commissione Educazione ed insieme abbiamo affrontato un importante tema: quello del disagio infantile e adolescenziale che oggi più che mai caratterizza la nostra società.

Sono stati presentati due progetti dall’Associazione Jonas presenti sul territorio milanese: Gianburrasca e Telemaco.

Gianburrasca, si occupa di disagio infantile: iperattività e aggressività, disturbi specifici dell’apprendimento, del sonno e dell’alimentazione, disturbi dello spettro autistico e dipendenza da videogiochi. Il secondo, Telemaco, si occupa di disagio nell’adolescenza: problemi relazionali, insuccesso scolastico, disturbi alimentari, attacchi di panico, ansia, depressioni, dipendenze, bullismo e cyberbullismo e problematiche legate all’integrazione.

Il dott. Zuccardi Merli, responsabile scientifico di Gianburrasca, ha spiegato che il disagio infantile e adolescenziale è un campo senza limite, non ci sono più dei sintomi definiti e specifici ma c’è un allargamento dei confini e una confusione rispetto alle nuove forme di disagio ecco perché l’associazione Jonas può essere un punto di riferimento sintomatico per permettere la presa in carico del soggetto che soffre senza tempi di attesa e attraverso un lavoro di rete con il Comune, le scuole e le realtà del territorio.

Io credo che il loro lavoro sia molto prezioso soprattutto nell’affrontare il disagio infantile che se non adeguatamente individuato e gestito, può manifestarsi in modo esponenziale nell’adolescenza nonché nell’età adulta, quindi il mio augurio è che la giornata di oggi sia stata solo un piccolo tassello per costruire un lungo percorso insieme alla Commissione Educazione e far sì che i genitori e gli insegnanti non si sentano mai soli dinanzi a tali disagi.

Durante la Commissione erano presenti in audizione, la psicologa Giada Marcato per il progetto Gianburrasca e la psicologa Valentina Calcaterra per il progetto Telemaco.

Hanno partecipato per Gianburrasca il Dott. Uberto Zuccardi Merli, direttore scientifico del Centro, e per Telemaco il Dott. Andrea Panico.