AL VIA “BELLAMILANO”, I DISOCCUPATI MILANESI COINVOLTI NELLA PULIZIA DEI GIARDINI. CON LORO RICHIEDENTI ASILO E CITTADINANZA ATTIVA

Partiti oggi in via Padova e Stazione Centrale. Da marzo le squadre diventeranno venti e saranno estese a tutta la città
Oggi parte “BellaMilano”, una grande azione per la comunità e per la città, che coinvolgerà i disoccupati che da molto tempo vivono una situazione di disagio e sono seguiti dai servizi sociali del Comune, raggruppandoli in venti squadre diffuse in tutti i quartieri della città. Si occuperanno di presidiare e ripulire giardini e aree verdi, vie e piazze e riceveranno per questa attività una borsa lavoro con un contributo fino a 500 euro al mese. Saranno affiancati da richiedenti asilo che parteciperanno alle attività su base volontaria e dai cittadini variamente organizzati, dai gruppi di volontariato alle social street.
Le prime quattro squadre hanno iniziato oggi in zona Stazione Centrale e via Padova. Sono composte da sei disoccupati, due assunti dalla cooperativa Vestisolidale che faranno da caposquadra, e quattro segnalati dal Celav, il Centro per il Lavoro: questi ultimi sono italiani residenti a Milano e senza lavoro che vivono situazioni di svantaggio sociale perché provenienti dal carcere, da contesti di disabilità o perché over 55 espulsi dal mondo del lavoro e ancora lontani dalla pensione. Ad affiancarli otto richiedenti asilo ospiti del Cas (Centro di accoglienza straordinaria) di via Aldini (Progetto Arca), Casa Suraya (Cooperativa Farsi Prossimo), via Pollini (City Angels).
Questo progetto di intervento sui quartieri della città, con azioni antidegrado e coinvolgimento della cittadinanza attiva, si svolgerà in forma sperimentale nei prossimi tre mesi e da marzo 2018, con una bando, sarà esteso a tutto il territorio della città: le squadre aumenteranno progressivamente, prima saranno nove, una per ogni Municipio, poi nel corso dell’anno diventeranno venti.
“BellaMilano” è un progetto per la città che declina l’inclusione lavorativa e sociale in attività utili per la comunità e per chi le compie: i disoccupati potranno avere l’opportunità di muovere nuovamente i primi passi nel mondo del lavoro; i richiedenti asilo potranno a loro volta impegnarsi volontariamente facendosi conoscere dalla comunità e facendo pratica della lingua italiana. 
Le squadre opereranno in parallelo con Amsa, svolgendo interventi non previsti dal contratto di servizio: pulizia di giardinetti frequentati dai clochard, raccolta di cartoni, di materiale destinato alla raccolta differenziata o speciale (come oli esausti, cartucce di stampanti, materiale da riciclo).
Oggi è stato fatto il punto anche sull’attività svolta con l’iniziativa “Un’Azione in Comune”, che ha visto la partecipazione di almeno 500 richiedenti asilo. Il debutto nel 2016 con Puliamo il Mondo (manifestazione ripetuta anche lo scorso settembre) seguito da 18 domeniche di attività tra settembre 2016 e dicembre 2017. Domenica 17 l’ultimo appuntamento al parco Montanelli. Grazie alla loro attività, le squadre di “Un’Azione in Comune” hanno contribuito a ripulire numerose aree verdi tra parchi e giardini della città, quali i giardini Montanelli, parco Tolentino e piazza Firenze, parco Testori, piazza del Cannone, via Ferrante Aporti e piazza Luigi di Savoia, giardini di piazza Gerusalemme, giardini di via Morgagni e piazzale Bacone, parco Trotter, parco Pallavicino, parco Don Giussani e parco delle Basiliche.
Tra le attività più apprezzate dai cittadini la raccolta di foglie secche. Un lavoro faticoso, svolto meticolosamente, che solo nel periodo tra settembre e dicembre ha prodotto 2.500 sacchi pari a 63 tonnellate di foglie.
Le squadre hanno contribuito anche a svuotare cantine, ripulire muri imbrattati di scuole ed edifici pubblici, imbiancare pareti di centri anziani, effettuare traslochi. Grande l’attività svolta nel quartiere di Quarto Oggiaro dove un gruppo di ragazzi guidato dal consigliere Fabio Galesi ha compiuto numerosi interventi su richiesta dei cittadini.
Questo è il secondo anno di attività volontaria dei richiedenti asilo. A loro l’Amministrazione ha voluto consegnare oggi un riconoscimento per l’impegno dimostrato (in allegato l’attestato consegnato).
È stata anche l’occasione per presentare un sito realizzato da una quindicina di cittadini milanesi www.extrapulita.net che contribuirà a raccogliere segnalazioni dal territorio per migliorare gli interventi delle squadre.

SENZATETTO. SERVIZI ATTIVI NEL LUNGO PONTE DI SANT’AMBROGIO

Posti letto, unità mobili e assistenza anche nei prossimi giorni. Il Centro Aiuto Stazione Centrale aperto dalle 14 alle 24

Accanto ai senzatetto anche in questo lungo ponte di Sant’Ambrogio. Da domani, giovedì 7 dicembre, a domenica 10 dicembre tutti i servizi per i senzatetto della rete milanese coordinata dal Comune di Milano saranno regolarmente in funzione per assicurare a chi ancora non ha un posto dove dormire accoglienza in una struttura e aiuto per strada qualora la proposta di un posto in un ricovero non venga accettata. Massima allerta per tutti gli operatori delle unità mobili che gireranno per i quartieri della città e nel centro storico e anche per il Centro Aiuto della Stazione Centrale che sarà aperto tutti i giorni di festa dalle ore 12 alle ore 24.

Circa 240 le persone inserite negli ultimi tre giorni tra vecchie e nuove strutture (Palasharp e via Graf anche per chi ha i cani). Ci sarà a disposizione anche lo spazio di via Sammartini, aperto in gratuità da Fondazione Progetto Arca per il ricovero in emergenza: lì sono a disposizione 50 posti per accogliere le persone trovate per strada e trasportate di notte dalle unità mobili.

Il Centro Aiuto della Stazione Centrale dal 15 novembre resta aperto tutti i giorni fino alle ore 24 proprio per consentire al maggior numero di persone di rivolgersi al sistema di accoglienza per avere un posto per la notte.

Diciotto le unità mobili notturne (anche mediche e psicologiche) utilizzate con turni su tutta la settimana e coordinate dal Centro Aiuto Stazione Centrale (Casc), dove si svolgono le operazioni di registrazione e accesso ai servizi e si raccolgono le segnalazioni di persone in difficoltà. Ogni persona registrata prima dell’accesso ai centri accede ad una visita medica, grazie a Medici Volontari Italiani, salvo emergenze, dovrà prima sottoporsi al Test Mantoux, il protocollo previsto per la condivisione di spazi comunitari.

Il Casc segue i seguenti orari: dalle ore 8.30 alle 24 dal lunedì al venerdì; il sabato e la domenica dalle 12 alle 24. I numeri di telefono per le segnalazioni sono: 02/884 47645-47647-47649.