Incontro con la Fondazione Somaschi per un confronto sui Campi Nomadi

Recente ho incontro la Fondazione Somaschi per confrontarci sul loro operato all’interno dei Campi Nomadi.

Il Comune di Milano ha 5 insediamenti autorizzati (Negrotto, Chiesa Rossa, Impastato, Bonfadini e Martirano), ognuno con una propria origine etnica, evoluzione storia e ognuno con diverse esigenze.

Ho ascoltato a lungo la testimonianza del team composto da giovani, appassionati operatori che ogni settimana lavorano all’interno dei campi per andare incontro alle esigenze degli abitanti. L’anno scorso mi sono recata insieme con loro in alcuni campi per poter vedere direttamente quali sono le più grandi problematiche. Purtroppo ci sono tante situazioni critiche a cui bisogna far fronte fra cui l’alto tasso di dispersione scolastica, la mancanza di role model che possano spingere i giovanissimi a continuare a studiare e costruirsi una vita fuori dal campo. Tuttavia ci sono anche bellissime esperienze di ragazze e ragazzi che stanno studiando che vogliono trovare presto un lavoro e l’indipendenza economica.

Dopo un’intensa mattinata di lavoro, analizzando i dati, i punti di forza e di debolezza di ogni campo abbiamo pensato che potremmo partire con l’affrontare uno dei tanti temi che saltano subito all’occhio entrando in un campo, ovvero quello della Salute. In particolare, credo che si potrebbe partire dall’Igiene orale coinvolgendo in primis i bambini e le mamme.