Mozione: Istituzione di un’area Happy Popping a Palazzo Marino e nei Municipi di Milano 

Considerata la costante attenzione dell’amministrazione comunale per le politiche rivolte alle neo mamme e ai bambini

PRESO ATTO CHE

tra le varie iniziative intraprese in materia di sostegno alla genitorialità il Comune di Milano da tempo si impegna ad aumentare gli spazi Happy Popping, ovvero luoghi relax ove sia possibile anche allattare

CONSIDERATO CHE

Ad oggi gli spazi Happy Popping nella città sono diverse decine grazie anche alla collaborazione di commercianti, ristoratori, gestori di pubblici esercizi di cui solo uno presso un Municipio della città

VISTO CHE

Sono centinaia le persone che lavorano e frequentano quotidianamente Palazzo Marino, anche comprendendo i sempre maggiori ingressi di coloro che partecipano alle visite guidate del Palazzo

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

A istituire uno spazio Happy Popping presso Palazzo Marino per dare un forte segnale di adesione al progetto e per consentire a chi frequenta l’edificio di poter allattare il proprio bambino/a e laddove necessario di poterlo cambiare su un apposito fasciatoio.

Inoltre si chiede alla Giunta di velocizzare l’individuazione di uno spazio idoneo anche presso tutti i Municipi del Comune di Milano.

Ho scritto questa Mozione con il consigliere Alessandro Giungi e domani la depositeremo con l’augurio che sia discussa e approvata presto!

Il progetto WeMi

Milano, 23 marzo 2017 – Oggi presso la sala commissioni di Palazzo Marino si è tenuta la Commissione Politiche Sociali congiunta con la Commissione Innovazione con lo scopo di illustrare i servizi e le novità del portale WeMi.

Consultando il sito web www.wemi.milano.it si può accedere a 100 diversi servizi di assistenza domiciliare fornita da personale qualificato di 58 enti del privato sociale. Insieme al sito sono stati aperti anche tre spazi in città: un caffè letterario in Via San Gottardo 41, all’interno di Spazio Agorà in Piazzetta Capuana 3 e all’interno del Servizio CuraMi in Via Trivulzio 15.

Dalla sua nascita (circa due mesi fa) il portale ha avuto ben 20.973 accessi per un totale di oltre 121 mila visualizzazione di pagina. Le richieste di servizio sono state più di 500 e in particolare per l’assistenza agli anziani e a bambini, seguite dalla cura per la casa e piccole manutenzione. Questo dato non stupisce in quanto in perfetto trend con un modello familiare in evoluzione che vede le donne sempre più impegnate in attività lavorative.

Ciò che rende il servizio davvero unico è la garanzia di entrare in contatto con personale altamente qualificato a tariffe contenute, fornite da enti certificati del privato sociale.
WeMi aiuta a trovare importanti servizi come l’assistenza domiciliare per bambini, anziani, e persone con disabilità. Ecco come il Comune diventa promotore delle opportunità della città, valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato.