Conferenza Donne Democratiche

Vorrei parlarti della Conferenza Metropolitana delle Donne Democratiche un organo di cui seguo i lavori da tanti anni e che il 15 ottobre rinnoverà la Coordinatrice della Conferenza e l’Assemblea.
Ho sempre pensato che questo organismo dovesse essere un luogo inclusivo e dinamico. Ho sempre sperato che alla sua guida arrivasse una donna determinatache lo rendesse il luogo ideale del confronto fra donne (e non dello scontro), e che da qui nascessero le idee da portare all’attenzione del Partito Democratico nel suo complesso. L’agenda del nostro Partito deve essere dettata anche dalla Donne e indirizzata sulle tematiche che affliggono di più le donne, a partire dal secolare problema della violenza di generefino ad arrivare alla salute di genere passando per le discriminazioni nel mercato del lavoro, senza dimenticare la conciliazione lavoro e famiglia o la sotto rappresentazione delle donne in politica.
Ecco perché ho deciso di sostenere ed aiutare Gaia Romani, giovane amministratrice del Municipio 8 con la quale ho avuto modo di collaborare più volte sui temi legati alle politiche sociali. Gaia ha unito intorno a sé tante donne che l’hanno aiutata a scrivere il suo programma, donne che io stimo molto come Alessandra Kustermann ed Emilia De Biasi.
Se hai voglia di incontrarla, ci sarò anche io domenica alla presentazione del programma alle ore 21 in via Tortona 12 – MM Porta Genova. Ecco qui la locandina dell’evento:

Sostengo Gaia perché credo molto in lei, ha lo sguardo fiero ed attento, un animo gentile e sensibile, e come sai quando chiedo il tuo sostegno per una persona è perché me lo dice il cuore.
Un grande e sincero in bocca al lupo all’altra candidata Valeria Borgese, consapevoli che dopo il voto si lavorerà tutte unite.

Presentazione libro “Donne nel Sessantotto”

Settimana scorsa ho avuto l’occasione di assistere alla bellissima presentazione del libro “Donne nel Sessantotto” con una delle autrici nonché straordinaria donna Cristiana Di San Marzano. L’evento è stato moderato dalla bravissima giornalista Cinzia Sasso e al termine della presentazione ne è emerso un bellissimo dibattito fra donne nel ’68 e donne nel 2018. Mi piacerebbe riproporre il tema dell’importanza dello scambio intergenerazionale fra donne perché è cruciale per una nuova cultura della sorellanza.

Conferenza delle Donne Democratiche del Municipio 3

Settimana scorsa c’è stato il secondo incontro delle donne del Partito Democratico del Municipio 3 per il rinnovo della Conferenza delle Donne Democratiche, un luogo di elaborazione delle politiche di genere, di elaborazioni di proposte programmatiche e di individuazioni di campagne su temi specifici. E’ stato un incontro molto bello, durante il quale sono emersi diversi approcci e temi. Io in particolare ho voluto porre l’attenzione sui seguenti temi: Salute delle donne e Medicina di Genere, Violenza contro le donne, Promozione ed Empowerment delle donne all’interno del Partito Democratico e Inclusione delle donne straniere nelle attività culturali e politiche del Partito.

Per quanto riguarda il primo punto credo che la strada sia ancora lunga, vorrei che ci fosse più consapevolezza rispetto all’importanza della Medicina di Genere e vorrei che ci fosse più sensibilizzazione sulle malattie tipicamente femminile o su quelle che le donne tendono ad ignorare come le malattie cardiovascolari, sulle quale insieme con il Monzino abbiamo organizzato un convegno di sensibilizzazione alcuni mesi fa.

Sulla Violenza contro le donne, tema che ho trattato a lungo prima ancora di entrare in Consiglio Comunale, con l’Associazione Fermati Otello, resto fermamente convinta che non stiamo facendo abbastanza, è vero abbiamo quadruplicato i fondi per i Centri Antiviolenza del Comune di Milano, ma i corsi di prevenzione alla violenza nelle Scuole restano corsi sporadici e non messi a sistema. Ci vuole un vero investimento e quindi finanziamento per prevenire la violenza insegnando il rispetto dell’altro e la parità sin dalla prima infanzia.

Promozione ed Empowerment delle donne all’interno del Partito significa lavorare sulle candidature femminili, significa chiedere al Partito che agli eventi non siano invitati solo uomini come relatori ma che si cerchi di equilibrare i dibattiti perché le donne ci sono, basta cercarle.

Per quanto riguarda l’inclusione delle donne straniere credo che come Partito dovremmo fare qualcosa di più, ascoltare di più la voce delle tante donne e uomini, che sono venuti qui da paesi lontani, che studiano o lavorano con noi, che vivono nel nostro palazzo ma di loro poco sappiamo. Abbiamo il dovere di includere la diversità all’interno del nostro partito se vogliamo essere davvero rappresentativi della società moderna.

TAVOLO RAPPRESENTANZA DI GENERE del PARTITO DEMOCRATICO

Ieri ho coordinato un tavolo di donne professioniste molto impegnate in politica, nel sociale, o in Università e le proposte emerse dal tavolo sono state le seguenti:

TAVOLO RAPPRESENTANZA DI GENERE

Le 5 parole chiave per riassumere le idee emerse dal tavolo:

  1. Fare squadra
  2. Più fiducia in noi stesse
  3. Supporto fra le donne: fare rete con le donne di altri partiti
  4. Rappresentanza sociale
  5. Democrazia paritaria

Le 3 proposte concrete:

  1. Workshop di empowerment femminile per Public Speaking, valorizzazione delle nostre competenze nel Partito
  2. Corso “Donne, Politiche, Istituzioni” in università
  3. Data base competenze curricula femminili (gestito da un organo della conferenza delle donne)

Suggerimenti per migliorare l’azione dell’amministrazione regionale:

  1. LEGGE QUADRO di tutte le politiche di sostegno alle pari opportunità
  2. Politiche di genere trasversali a tutti i settori
  3. Tra le competenze aggiuntive da chiedere da parte della Regione allo Stato anche il tema delle politiche di parità
  4. Piattaforma delle proposte che sono emerse per la coalizione del centro sinistra durante la giornata dedicata alle Donne del Partito Democratico

 

  1. Sostegno per la doppia preferenza nelle elezioni regionali (nel caso il 21/12 non sarà approvato)

Cosa valorizzare di quanto già in essere:

  1. Organo conferenza delle donne

E’ stata una bellissima esperienza che spero possa servire ad aumentare le donne in politica e quindi la rappresentanza di genere! Grazie a tutte per il prezioso contributo!

Lezione a scuola di legalità, discriminazione e violenza di genere

Oggi ho vissuto una bellissima esperienza insieme con l’Avvocato Silvia Belloni spiegando agli studenti quanti tipi di violenza contro le donne esistono, dove sono più diffuse e cosa fare se un’amica è in difficoltà perché il compagno è violento.

Un classe molto attenta e interattiva, ho grande fiducia nei giovani, e credo fortemente che solo attraverso l’educazione possiamo lavorare affinché siano degli adulti più consapevoli un domani!

Calcio agli stereotipi di genere e alla violenza

Il Municipio 6 ha organizzato per il 18 giugno un torneo di calcio femminile. Lo scopo è quello di promuovere i valori del rispetto delle diversità e della lotta contro la violenza su donne e bambini. E noi come consigliere comunali giocheremo insieme alle consigliere del Municipio

Per dare un maggiore impulso allo sport femminile e contribuire a superare lo stereotipo per il quale lo sport si debba specializzare per genere, maschile o femminile.

Sfideremo la squadra di Fermati Otello!

Vi aspettiamo in via Legioni Romane 54!

EDUCAZIONE DIGITALE. AL VIA #STEMintheCity

EDUCAZIONE DIGITALE. AL VIA #STEMintheCity

Un mese di eventi per sensibilizzare i giovani alla cultura digitale e avvicinare le ragazze allo studio delle materie tecnico-scientifiche

Milano, 30 marzo 2017 – Un ricco calendario di appuntamenti dedicato da un lato alla diffusione della cultura digitale tra i giovani milanesi e dall’altro alla volontà del Comune di Milano di avvicinare le bambine allo studio della matematica e incoraggiare ragazze e giovani donne a intraprendere carriere di studio e di lavoro in campo scientifico, tecnologico e informatico.

È il progetto #STEMintheCity, in partenza nel mese di aprile, con il patrocinio delle Nazioni Unite ( ITU e UNRIC), del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio e dell’Ufficio scolastico regionale, con la regia del Comune di Milano e la collaborazione di organizzazioni pubbliche e private.

In Italia la percentuale di donne che occupano posizioni tecnico-scientifiche è tra le più basse del mondo: il 31,71 per cento contro il 68,9 per cento di uomini e solo il 5 per cento delle quindicenni italiane aspira a intraprendere professioni in questi settori (dati Istat, Osce ed Eurostat). Volontà del Comune di Milano è quindi farsi promotore di iniziative concrete per abbattere questo divario di genere in campo scientifico e tecnologico e aiutare le giovani donne a sviluppare nuove abilità e competenze affinché possano sentirsi nella piena consapevolezza delle proprie capacità e possano accedere a un mercato del lavoro in continua espansione e ricco di possibilità.

INIZIATIVE PER TUTTE LE ETÀ

Gli eventi sono suddivisi per fasce d’età, a partire da quelli dedicati alle bambine delle scuole d’infanzia e primarie, passando per le secondarie di primo grado e secondo grado, con particolare attenzione a chi frequenta gli ultimi anni, fino alle studentesse universitarie. Per i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia TinkiDoo organizza un incontro dedicato al Baby Coding, ossia come insegnare il pensiero computazionale attraverso l’utilizzo dei giocattoli.

Bricks4Kids, invece, insegnerà ai bambini e alle bambine che frequentano l’ultimo anno di scuola dell’infanzia e la scuola primaria come dare forma con i Lego alle principali caratteristiche dei modi di vivere di organismi animali e vegetali, mentre ai ragazzi che frequentano la scuola primaria sarà dedicato l’incontro “L’esplorazione del mondo, la flora, la fauna, la storia, la scienza”.

Laboratori di robotica e di coding al femminile saranno organizzati per studenti delle scuole primarie e secondarie grazie alla partnership con Microsoft, che ospiterà gli eventi nella nuova Microsoft House.

Valore D, con il progetto “Inspiring Girls”, promuoverà tre incontri all’interno delle scuole secondarie di primo grado con protagoniste alcune donne provenienti da professioni molto varie che parleranno della propria vita e del proprio lavoro, dei percorsi di carriera e di come bilanciano la loro vita lavorativa con le altre responsabilità.

Ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado sarà dedicato uno speciale  Open Day del Politecnico di Milano, a cura di Fondazione Polimi, in programma l’8 aprile, mentre il 22 aprile gli spazi di Talent Garden ospiteranno un evento dedicato al coding (come imparare a programmare) a cura di Coder Dojo.

Alle laureande e alle neolaureate è dedicato un evento speciale, a cura di Accenture, in programma il 19 aprile al Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci: in questa giornata le ragazze avranno la possibilità di visitare il museo e partecipare a uno speciale business speed date.

Due gli appuntamenti dedicati ai genitori: il 20 aprile, nel corso della rassegna “Tempo di libri” in programma alla Fondazione Bracco, saranno presentati i volumi “100 donne contro gli stereotipi per la scienza” a cura di Giovanna Pezzuoli e Luisella Seveso e “Le ragazze con il pallino della matematica”, di Chiara Burberi e Luisa Pronzato.

Tutte le info e gli aggiornamenti relativi agli eventi in programma dal 27 al 29 aprile saranno disponibili sulla pagina Facebook dell’evento al link https://www.facebook.com/events/595917163935907/

Il progetto WeMi

Milano, 23 marzo 2017 – Oggi presso la sala commissioni di Palazzo Marino si è tenuta la Commissione Politiche Sociali congiunta con la Commissione Innovazione con lo scopo di illustrare i servizi e le novità del portale WeMi.

Consultando il sito web www.wemi.milano.it si può accedere a 100 diversi servizi di assistenza domiciliare fornita da personale qualificato di 58 enti del privato sociale. Insieme al sito sono stati aperti anche tre spazi in città: un caffè letterario in Via San Gottardo 41, all’interno di Spazio Agorà in Piazzetta Capuana 3 e all’interno del Servizio CuraMi in Via Trivulzio 15.

Dalla sua nascita (circa due mesi fa) il portale ha avuto ben 20.973 accessi per un totale di oltre 121 mila visualizzazione di pagina. Le richieste di servizio sono state più di 500 e in particolare per l’assistenza agli anziani e a bambini, seguite dalla cura per la casa e piccole manutenzione. Questo dato non stupisce in quanto in perfetto trend con un modello familiare in evoluzione che vede le donne sempre più impegnate in attività lavorative.

Ciò che rende il servizio davvero unico è la garanzia di entrare in contatto con personale altamente qualificato a tariffe contenute, fornite da enti certificati del privato sociale.
WeMi aiuta a trovare importanti servizi come l’assistenza domiciliare per bambini, anziani, e persone con disabilità. Ecco come il Comune diventa promotore delle opportunità della città, valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato.

6 motivi per scegliere una fidanzata dell’est: l’inaccettabile disservizio pubblico della RAI

Milano, 20 marzo 2017 – Con estremo stupore abbiamo appreso del servizio intitolato “I motivi per scegliere una fidanzata dell’Est” andato in onda sabato 18 marzo nella trasmissione “Parliamone sabato”, rubrica di “La vita in diretta” su RAI 1.Tante donne nelle istituzioni si battono e portano avanti con fatica passo dopo passo il tema della parità, dell’abbattimento dello stereotipo di genere, della lotta alla violenza, della pari dignità uomo donna sul lavoro, in famiglia e nella società. È vergognoso e avvilente che la TV di Stato con un programma di intrattenimento passi come un battistrada sulle lotte quotidiane di tante associazioni, istituzioni, gruppi di donne e uomini che vogliono solo la parità di diritti. Lo dimostra pienamente la manifestazione nazionale dell’8 marzo così attiva e sentita, dove in tante e tanti siamo scesi in piazza contro la violenza sulle donne. E’ inaccettabile che la TV pubblica trasmetta un servizio dai contenuti sessisti e razzisti anziché educare alla parità di genere. Chiediamo le scuse ufficiali per tutte le donne che non meritano di essere svilite nella continua ricerca di maggiori diritti ed eguaglianza e per tutti gli uomini che non si riconoscono in quello stereotipo di genere. Chiediamo quindi le immediate dimissioni dei diretti responsabili della produzione.                                           Le consigliere e i consiglieri del Partito Democratico di Milano

Questo il mio intervento In Consiglio Comunale, a nome di tutto il Gruppo Consiliare del PD. In serata abbiamo appreso della chiusura del programma.

http://www.milanotoday.it/politica/perego-donne-est-dimissioni.html

8 marzo, giornata internazionale della donna

8 marzo, giornata internazionale della donna

Ho trascorso una meravigliosa giornata iniziando con un sopralluogo presso i Giardini di via Palestro per valutare dove sia possibile collocare i giochi inclusivi che consentano a bambini di diverse abilità di usarli contemporaneamente così come ho richiesto nell’emendamento al Verde che ho presentato in Consiglio Comunale alcuni mesi fa. Stiamo lavorando molto su questo progetto perché ci impegna su vari fronti, spero vivamente che riusciremo a realizzare dei bellissimi giochi che consentano a tutti i bambini di vivere serenamente la loro infanzia.

Dopo il sopralluogo mi sono recata alla manifestazione contro la violenza sulle donne e poi in Duomo dove su una grandissima pagina bianca era possibile esprimere i propri pensieri ascoltando musica, vari interventi di numerose associazioni impegnate sul territorio contro il bullismo e la violenza di genere nonché cantanti e artiste, il tutto coordinato da Jo Squillo.

Ho concluso la Giornata con gli amici dell’Ortica dove ho incontrato tanti amici, tanto calore e divertimento, come sempre! Quello che ho visto quest’anno è qualcosa di speciale, non mi era mai capitato di vedere ad una manifestazione contro la violenza sulle donne così tanti uomini, sono felice! Non mi era mai capitato di sentire a Milano così tanto fermento nella Giornata Internazionale delle Donne e questo non può che rallegrami e darmi la speranza che il vento sta cambiando.