Sopralluogo Centro Anziani Giolli

Oggi con la commissiome consiliare Politiche Sociali, Salute e Volontariato ho organizzato un sopralluogo presso il Centro Diurno Intergrato Giolli, un luogo dove circa 30 ospiti ogni giorno svolgono numerose attività ludiche e ricreative in un ambiente gestito con passione e amore. È l’unico centro a gestione diretta del Comune di Milano.

Sono rimasta molto colpita dall’eccellente funzionamento dello spazio e dagli splendidi lavori degli ospiti:

LA SICUREZZA IN CASA PER GLI ANZIANI: UNA PRIORITA’ PER IL COMUNE DI MILANO

Ieri durante la Commissione Politiche Sociali congiunta a Casa e Lavori Pubblici abbiamo presentato il progetto prevenzione caduta anziani e il progetto pilota a sostegno degli anziani negli alloggi Erp in Via Solari 40 alla presenza dell’Assessore Gabriele Rabaiotti. In audizione erano presenti il Dottor Faustino Boioli Presidente dell’Associazione Medici Volontari Italiani Onlus, la Dottoressa Maria Assunta De Peppo Presidente della Fondazione Sala Clelia e Sala Elsa Onlus, e il Dottor Gianfranco Mozzali dell’Associazione Medici Volontari Onlus.

A Milano ci sono circa 165.200 persone oltre i 75 anni, di questi 27.000 risultano essere anziani soli, ovvero senza un supporto familiare che possa aiutarli. Il Comune di Milano ha sviluppato varie attività di sostegno sul piano assistenziale ed ora vogliamo porre l’attenzione a un rischio specifico per gli anziani, ovvero il rischio di incidente domiciliare con caduta.
Ogni anno circa un terzo degli over 65 è vittima di una caduta tra le mura domestiche e purtroppo questo ha delle conseguenze di ordine traumatico nonché ripercussioni psicologiche. Ecco perché abbiamo deciso di sostenere il progetto di messa in sicurezza degli anziani in casa con grande convinzione. A volte bastano pochi accorgimenti: liberare i corridoi da intralci, eliminare i tappeti oppure dotarli di antiscivolo, dotare le scale fisse di corrimano, e in particolare dotare il bagno di tappetini antiscivolo nella vasca e sui pavimenti.

Continueremo a monitare la buona riuscita del progetto con l’augurio di poterlo estendere sempre di più.

Anziani: piano per la socialità e contro la solitudine

Anziani: piano per la socialità e contro la solitudine

14 giugno 2017 – Cosa prevede il Piano per la socialità e contro la solitudine per gli anziani durante l’estate?

Il Comune potenzierà l’assistenza domiciliare fornita già durante l’anno gli anziani e alle persone con disabilità seguiti dai Servizi territoriali, estendendoli anche a una fascia di cittadini che durante l’estate, complice il caldo e l’assenza di familiari, badanti e vicini di casa, possono trovarsi in difficoltà.

Le richieste possono essere effettuate chiamando il numero verde gratuito 800.777.888 che è attivo dalle 8 alle 19, dal lunedì al sabato. In caso di ondate di calore sarà in funzione anche la domenica con gli stessi orari.

Gli interventi richiesti sono organizzati dagli operatori del Comune dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 17 e, in presenza di ondate di calore, fino alle 19, sabato e la domenica comprese.

Agli operatori è possibile richiedere interventi assistenziali tra cui: consegna di pasti a domicilio, assistenza domiciliare per l’igiene della persona e la pulizia della casa, telefonate e visite, aiuto domestico con accompagnamento per spesa e per visite mediche.

I servizi sono offerti a tutti gli anziani fragili e vi si accede su base volontaria. Perciò sono fondamentali le segnalazioni di familiari, parenti, vicini di casa e conoscenti per far sì che i nostri servizi possano intervenire.

Per chi avesse necessità di un assistente familiare anche solo per il periodo estivo è possibile rivolgersi allo sportello del Comune di Milano CuraMi. Tutte le informazioni su www.curami.net o al numero 02.40297643 – 44.

Le iniziative dedicate agli anziani non riguardano solo l’ambito dell’assistenza ma anche quello della socialità. Le iniziative coinvolgeranno tutte le strutture ricreative dedicate agli anziani compresi gli spazi aggregativi presso gli stabili del Comune e dell’Aler dove sono presenti i custodi sociali e una serie di spazi privati e del Terzo Settore, sedi di associazioni e di circoli ricreativi, complessivamente circa un centinaio di spazi.

Per questa estate il Comune è alla ricerca di volontari che vogliano affiancare gli operatori nella “custodia” degli anziani che d’estate sentono maggiormente la mancanza di familiari, amici, vicini di casa. L’invito è a creare intorno a loro una rete solidale ritrovando quello spirito di prossimità che naturalmente anima la vita nei quartieri intorno alle persone più fragili. Chi fosse interessato a candidarsi può inviare una mail a iniziative.sociali@comune.milano.it.

Il progetto WeMi

Milano, 23 marzo 2017 – Oggi presso la sala commissioni di Palazzo Marino si è tenuta la Commissione Politiche Sociali congiunta con la Commissione Innovazione con lo scopo di illustrare i servizi e le novità del portale WeMi.

Consultando il sito web www.wemi.milano.it si può accedere a 100 diversi servizi di assistenza domiciliare fornita da personale qualificato di 58 enti del privato sociale. Insieme al sito sono stati aperti anche tre spazi in città: un caffè letterario in Via San Gottardo 41, all’interno di Spazio Agorà in Piazzetta Capuana 3 e all’interno del Servizio CuraMi in Via Trivulzio 15.

Dalla sua nascita (circa due mesi fa) il portale ha avuto ben 20.973 accessi per un totale di oltre 121 mila visualizzazione di pagina. Le richieste di servizio sono state più di 500 e in particolare per l’assistenza agli anziani e a bambini, seguite dalla cura per la casa e piccole manutenzione. Questo dato non stupisce in quanto in perfetto trend con un modello familiare in evoluzione che vede le donne sempre più impegnate in attività lavorative.

Ciò che rende il servizio davvero unico è la garanzia di entrare in contatto con personale altamente qualificato a tariffe contenute, fornite da enti certificati del privato sociale.
WeMi aiuta a trovare importanti servizi come l’assistenza domiciliare per bambini, anziani, e persone con disabilità. Ecco come il Comune diventa promotore delle opportunità della città, valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato.