Ti presento Silvia Roggiani candidata alla guida del partito democratico

Con grande gioia ti comunico che Silvia Roggiani è candidata alla guida del Partito Democratico Metropolitano. È un momento che aspettavo e speravo da tanto tempo.
Ho conosciuto Silvia alcuni anni fa, non ricordo con precisione se durante le primarie nazionali del 2012, dove io ero impegnata nel Comitato prima per Laura Puppato poi per Pierluigi Bersani, o se l’anno dopo. Fatto sta che Silvia c’è sempre stata.
Con passione e dedizione è stata l’anima di Bella Ciao Milano, insieme a tantissimi altri giovani ha dato vita ad uno dei momenti più belli della storia del nostro partito. Silvia è riuscita a tenere insieme giovani e non giovani, uomini e donne, di diversi circoli, età, esperienze di vita, e l’ha sempre fatto con la delicatezza e la gentilezza che la contraddistinguono.
Con lei, da alcuni anni, ho seguito il percorso per arrivare alle recenti elezioni della Conferenza della Donne Democratiche ed ho potuto vedere e constatare la sua grande capacità di ascoltare e di mediareovvero la sua grande capacità di fare politica, districandosi nelle complessità del nostro partito.
E tutto questo senza mai perdere la sua grande sensibilità e umanità, Silvia mi ha teso la mano durante uno dei momenti più difficili della mia vita, la mia campagna elettorale, un momento dove a molti candidati sarà capitato di esser lasciati soli da chi credevano amici e al contempo di aver trovato rifugio fra persone che non avrebbe mai immaginato.
L’umanità e l’altruismo sono qualità rare in politica. Io credo siano fondamentali per capire i bisogni delle persone, fondamentali per cogliere i disagi ed aiutare i più deboli.

Merita tutto il nostro sostegno perché solo con lei il Partito Democratico di Milano sarà in buone mani, solo con lei i giovani saranno valorizzati (così come ha fatto fino ad oggi), solo con lei i circoli saranno ascoltati, solo con lei le donne troveranno finalmente una casa. Silvia conosce bene il territorio e il Partito, Silvia conosce e rispetta le persone nella loro complessità, Silvia è speciale, ed io non finirò mai di ringraziarla per aver messo a disposizione di tutti noi le sue grandi doti e qualità.

Ti invito a conoscerla! Vieni questa sera per un incontro informale presso il suo Comitato Elettoraleche si trova in via G.B. Pergolesi 15 dalle ore 19.00.

Elezione Coordinatrice Donne Democratiche: una bellissima vittoria!

Ora vorrei aggiornarti su una partita che come ben sai ho seguito a fondo, ovvero quella dell’elezione della nuova Coordinatrice delle Donne Democratiche e la sua Assemblea. Con grande gioia ti comunico che ha vinto Gaia Romani e della sua lista oltre a me siamo state elette per l’Assemblea in 25 candidate, ovvero:

Alessandra Kustermann, Sara Valmaggi, Emilia De Biasi, Elena Carta, Ada Lucia De Cesaris, Rosa Palone, Anna Gallo, Fabiola Sorrenti, Rosy Cinefra, Mina Facchi, Morena Lucà, Rita Vergani, Laura Bonfadini, Carla Ceccarelli, Daniela Barone, Patrizia Bartolomeo, Nadira Haraigue, Vania Gardinazzi, Delia Giubeli, Monica Bernanasca, Giulia Pelucchi, Silvia De Dea, Erica Boiano e Annalisa Cordella.

Inutile dirti la gioia e la commozione al termine dello spoglio, ci ho creduto veramente e con tutta me stessa, perché oltre a credere molto in Gaia e nella nostra squadra credo molto nell’importanza di rilanciare il nostro partito iniziando proprio dalle Donne e quindi iniziando a costituire una forte Conferenza delle Donne Democratiche!

So bene che questo non basta a colmare il gap di rappresentanza femminile nelle Istituzioni e negli organi politici, ecco perché spero vivamente che nelle prossime elezioni congressuali (metropolitane, regionali, nazionali) scendano in campo anche le donne. Le donne possono arricchire i dibattiti politici, portare l’attenzione su tematiche troppo spesso sottovalutate (la medicina di genere, la conciliazione lavoro famiglia, il lavoro, la violenza e così via), le donne possono portare un nuovo stile di leadership di cui io personalmente sento molto la mancanza. Dalle donne potrebbe iniziare un nuovo modo di vivere la politica, con tempi diversi, con modalità diverse. Ma affinché tutto questo accada è necessario scendere in campo, scendere in campo comunque vada la partita, senza pensare “non scendo perché perdo”, bisogna scendere e iniziare a crederci.

Conferenza Donne Democratiche

Vorrei parlarti della Conferenza Metropolitana delle Donne Democratiche un organo di cui seguo i lavori da tanti anni e che il 15 ottobre rinnoverà la Coordinatrice della Conferenza e l’Assemblea.
Ho sempre pensato che questo organismo dovesse essere un luogo inclusivo e dinamico. Ho sempre sperato che alla sua guida arrivasse una donna determinatache lo rendesse il luogo ideale del confronto fra donne (e non dello scontro), e che da qui nascessero le idee da portare all’attenzione del Partito Democratico nel suo complesso. L’agenda del nostro Partito deve essere dettata anche dalla Donne e indirizzata sulle tematiche che affliggono di più le donne, a partire dal secolare problema della violenza di generefino ad arrivare alla salute di genere passando per le discriminazioni nel mercato del lavoro, senza dimenticare la conciliazione lavoro e famiglia o la sotto rappresentazione delle donne in politica.
Ecco perché ho deciso di sostenere ed aiutare Gaia Romani, giovane amministratrice del Municipio 8 con la quale ho avuto modo di collaborare più volte sui temi legati alle politiche sociali. Gaia ha unito intorno a sé tante donne che l’hanno aiutata a scrivere il suo programma, donne che io stimo molto come Alessandra Kustermann ed Emilia De Biasi.
Se hai voglia di incontrarla, ci sarò anche io domenica alla presentazione del programma alle ore 21 in via Tortona 12 – MM Porta Genova. Ecco qui la locandina dell’evento:

Sostengo Gaia perché credo molto in lei, ha lo sguardo fiero ed attento, un animo gentile e sensibile, e come sai quando chiedo il tuo sostegno per una persona è perché me lo dice il cuore.
Un grande e sincero in bocca al lupo all’altra candidata Valeria Borgese, consapevoli che dopo il voto si lavorerà tutte unite.

Milano si candida per ospitare le Olimpiadi Invernali del 2026

Pochi giorni fa in Commissione Consiliare Sport abbiamo affrontato un tema molto importante: quello della presentazione della candidatura di Milano a ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.

E ieri il Consiglio Comunale ha approvato la delibera che conferma la candidatura della nostra città.

“Milano città internazionale ha già dimostrato di saper ospitare grandi eventi. Questa è una sfida che possiamo vincere solo se la affrontiamo insieme, come milanesi e come italiani. Io ci credo e per questo voglio #MILANO2026” ha scritto il nostro Sindaco Beppe Sala.

Commissione consiliare su accessibilità gratuita per i disabili agli impianti sportivi

Oggi si è tenuta la Commissione Consiliare Politiche Sociali, Servizi per la Salute e Volontariato congiunta con la commissione Sport per valutare la proposta di un’accessibilità gratuita per i disabili e gli accompagnatori agli impianti sportivi di Milano Sport.

Durante la commissione l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino ha fatto una bellissima proposta ovvero quella di dotare le persone con disabilita di una Card, uno strumento d’accesso a vari servizi pubblici e privati.

Abbiamo deciso che gli Assessorati alle Politiche Sociali e allo Sport insieme con il tavolo della disabilita e la consulta faranno una proposta che sarà presentata e discussa all’interno della mia commissione.

L’impegno per le persone con disabilità continua e sono molto felice della proposta dell’Assessore nonché della proficua collaborazione con i suoi uffici.

Inaugurazione Parco Gioco Inclusivo: un progetto realizzato!

Oggi

scrivo per condividere con te un progetto sul quale ho lavorato molto e sono felice di vederlo giunto al termine: si tratta di
un’area gioco accessibile a tutti i bambini, disabili e non.
Ho iniziato a lavorare a questo progetto ormai un anno e mezzo fa e grazie all’aiuto e al sostegno di tante associazioni, dei tecnici del Comune di Milano e non solo, della delegata del Sindaco all’Accessibilità,
e con il finanziamento di Cariplo, sabato inaugureremo la nuova area gioco presso i
Giardini Indro Montanelli.
Mi piacerebbe che tutte le aree verdi di Milano fossero accessibili alle persone con disabilità e poiché so quanto sei sensibile anche tu a questo tema ti chiedo di
collaborare per cercare di rendere la nostra città sempre più inclusiva.
Ecco qui la locandina dell’evento di sabato dove insieme con il nostro Sindaco, l’assessore all’Urbanistica, me e tante altre realtà che hanno contribuito alla realizzazione del progetto,
inaugureremo l’area nella quale i bambini saranno intrattenuti con giochi e animazione.

Spero di vederti o comunque di sentirti presto!

25 Aprile – Anniversario della Liberazione d’Italia

Mercoledì prossima sarà un grande giorno per la storia d’Italia, ed io ci tengo ad invitarti alle iniziative promosse ed organizzate a Milano in occasione del 25 Aprile, Anniversario della Liberazione d’Italia.

Sin da bambina ricordo che il nonno Emilio usciva di casa per andare in Manifestazione con una bandiera rossa in mano e un foulard dello stesso colore, era molto fiero ed orgoglioso. Ha sempre condiviso con me gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, mi ha sempre raccontato la storia dei suoi amici partigiani morti per mano di fascisti, il ricordo è ancora incorniciato in bianco e nero in un quadretto sul muro di casa, e anche se ero piccola ha cercato di spiegarmi che il 25 Aprile era una data importante perché significava la liberazione dai fascisti e dai nazisti. Ora più che mai è importante partecipare alle iniziative organizzare sul territorio Milano e scendere in piazza, io personalmente seguirò l’itinerario che trovi qui di seguito, spero vivamente di vederti ad una delle tappe o alle 14.30 in Manifestazione!

Cooperative sociali di tipo B: un’occasione per i più fragili

Durante la commissione Politiche Sociali di quest’oggi abbiamo affrontato il tema delle Cooperative Sociali di tipo B che lavorano per aiutare l’inserimento lavorativo delle persone più fragili.

Ho ritenuto che fosse importante che la commissione riprendesse in mano la delibera n.1374 del 2013 che prevedeva l’istituzione di un elenco di cooperative di tipo B e l’impegno dell’Amministrazione ad affidare il 5% del volume degli affidamenti alle cooperative di tipo B.

Il numero di affidamenti realizzati dal 1° gennaio 2014 al 28 febbraio 2018 sono pari a 210 di cui 93 si sono conclusi con un vero e proprio tirocinio. Il totale degli importi spesi per gli affidamenti è circa pari a 4 milioni.

Voglio lavorare per ridare slancio alle cooperative di tipo B in particolare per sensibilizzare tramite una circolare l’amministrazione sull’utilizzo delle Cooperative di tipo B negli affidamenti dei servizi. Il lavoro da fare è lungo ed importante ma sono certa che ci riusciremo. Ringrazio di cuore la dott. Ssa Ornella Villella, responsabile del CELAV per l’impegno in questo progetto e i rappresentanti delle Cooperative che hanno partecipato alla commissione.

Il Primo Matrimonio non si scorda mai!

Ieri ho celebrato il mio Primo Matrimonio ed è stata un’emozione unica, soprattutto perché a chiedermelo è stata la mia Amica dell’Anima Fernanda.

Ho letto per gli sposi, Federico e Hope, un passo di Nazim Hikmet: L’Isola dei Sentimenti.

C’era una volta un’isola, dove vivevano tutti i sentimenti e i valori degli uomini: il Buon Umore, la Tristezza, il Sapere … così come tutti gli altri, incluso l’Amore.

Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l’isola stava per sprofondare, allora prepararono tutte le loro navi e partirono, solo l’Amore volle aspettare fino all’ultimo momento. Quando l’isola fu sul punto di sprofondare, l’Amore decise di chiedere aiuto.

La Ricchezza passò vicino all’Amore su una barca lussuosissima e l’Amore le disse: “Ricchezza, mi puoi portare con te?” Non posso c’é molto oro e argento sulla mia barca e non ho posto per te.”

L’Amore allora decise di chiedere all’Orgoglio che stava passando su un magnifico vascello: “Orgoglio ti prego, mi puoi portare con te?”

“Non ti posso aiutare, Amore…”, rispose l’Orgoglio, “qui é tutto perfetto, potresti rovinare la mia barca”.

Allora l’Amore chiese alla Tristezza che gli passava accanto: “Tristezza ti prego, lasciami venire con te”

“Oh Amore”, rispose la Tristezza, “sono così triste che ho bisogno di stare da sola”.

Anche il Buon Umore passò di fianco all’Amore, ma era così contento che non sentì che lo stava chiamando.

All’improvviso una voce disse: “Vieni Amore, ti prendo con me”. Era un vecchio che aveva parlato. L’Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il nome al vecchio. Quando arrivarono sulla terra ferma, il vecchio se ne andò.

L’Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al Sapere: “Sapere, puoi dirmi chi mi ha aiutato?”

“E’ stato il Tempo”, rispose il Sapere.

“Il Tempo?” si interrogò l’Amore

“Perché mai il Tempo mi ha aiutato?”

Il Sapere pieno di saggezza rispose: “Perché solo il Tempo è capace di comprendere quanto l’Amore sia importante nella vita”.

Approvato il Regolamento del Verde in Consiglio Comunale

Con 30 voti favorevoli e 6 contrari, il Consiglio comunale ha approvato il Nuovo Regolamento d’Uso e Tutela del Verde Pubblico e Privato. Il documento contiene molti elementi innovativi per la tutela del verde, dal coinvolgimento diretto dei cittadini nella gestione delle aree pubbliche all’equiparazione tra verde pubblico e privato, considerati come “bene comune”, passando per la regolamentazione delle attività consentite nei parchi, in un’ottica di difesa del territorio, e le prescrizioni per la salvaguardia delle alberature.

“Finalmente abbiamo un regolamento puntuale e completo che garantirà il migliore utilizzo delle aree verdi – sottolinea l’assessore al Verde Pierfrancesco Maran -. Abbiamo uno straordinario patrimonio che va difeso e rispettato e che nei prossimi anni continuerà a crescere anche grazie alla collaborazione di tanti cittadini volenterosi. Con questo documento, frutto di un lungo e proficuo confronto fatto con Municipi, settori dell’Amministrazione comunale, associazioni, ordini professionali ed enti competenti in materia, potremo farlo al meglio. Ringrazio l’aula per aver dato il proprio contributo al suo miglioramento”. 

Il Regolamento è suddiviso in sette aree di intervento. 

1. Norme generali

Il Regolamento si applica nelle aree a verde pubblico, con l’obiettivo di garantirne la fruibilità da parte di tutti i cittadini, e al verde privato, in entrambi i casi salvaguardando l’ambiente dai danni che potrebbero derivare da uno scorretto e irresponsabile uso delle stesse.

2. Coinvolgimento del cittadino nella gestione del verde pubblico e delle aree private

I cittadini possono contribuire alla riqualificazione e manutenzione di aree verdi comunali attraverso forme di collaborazione volontaria o sponsorizzazione regolamentate.

L’Amministrazione assegna inoltre in gestione particelle ortive ai cittadini, mentre attraverso i giardini condivisi i milanesi possono prendersi cura delle aree verdi di prossimità. I proprietari di aree verdi sono tenuti a provvedere al loro decoro e alla manutenzione e hanno l’obbligo di curare le proprie piante e siepi affinché non invadano spazi di uso pubblico o altre proprietà, interferendo con la circolazione pedonale e veicolare o ostruendo la visibilità della segnaletica stradale.

3. Tutela delle aree verdi pubbliche

L’Amministrazione promuove la piena accessibilità e la fruibilità di tutte le aree verdi alle persone con disabilità o ridotta mobilità. In tutte le aree verdi pubbliche, dove è vietato l’accesso ai veicoli a motore, il cittadino deve mantenere un comportamento tale da non causare danni al patrimonio vegetale. È vietato ad esempio lasciare rifiuti e mozziconi di sigaretta, rimuovere e danneggiare nidi degli uccelli e tane, appendere oggetti ad alberi e arbusti, versare sostanze inquinanti, nutrire gli animali selvatici, deturpare e rimuovere la segnaletica presente nelle aree verdi, campeggiare, pernottare e accendere fuochi. L’utilizzo di apparecchi di diffusione sonora o strumenti musicali deve avvenire nel rispetto della quiete pubblica.

4. Attività nelle aree verdi pubbliche

Il regolamento distingue tra aree ornamentali (aiuole, rotatorie, spartitraffico), dove l’accesso è consentito solo a chi si occupa di manutenzione; aree gioco, dove è vietato fumare e introdurre cani;  aree attrezzate per lo sport, il cui utilizzo, nel caso di prossimità alle abitazioni, è consentito non oltre le 22 nel periodo primaverile-estivo e non oltre le 20 nel periodo autunno-invernale; aree cani, dove gli animali possono girare senza guinzaglio ma sotto la supervisione del proprietario, che è tenuto a raccoglierne le deiezioni. Si parla inoltre di attività commerciali, che devono avere l’autorizzazione dell’Amministrazione e garantire la pulizia dell’area circostante, e di manifestazioni sportive, spettacoli e attività di animazione, che sono consentite solo quando autorizzati dall’Amministrazione e non devono prevedere l’uso di apparecchiature rumorose.

5. Tutela delle aree verdi e degli alberi di pregio storico, architettonico e ambientale nelle aree pubbliche e private

Ciascuna operazione di manutenzione, conservazione e restauro di aree verdi deve tenere conto di tutti gli elementi caratterizzanti il parco o il giardino storico in cui si opera. Per gli alberi monumentali, di pregio o meritevoli di particolare tutela siti in aree pubbliche o private è vietato l’abbattimento; qualsiasi intervento è soggetto ad autorizzazione comunale previo parere vincolante del Corpo Forestale dello Stato, che si può avvalere della consulenza del Servizio fitosanitario regionale e può essere eseguito solo da ditte specializzate.

6. Interventi sul verde nelle aree pubbliche e private

In caso di nuove piantagioni si privilegiano le specie arboree autoctone o naturalizzate. Sono definite rigorose metodologie di intervento per le potature, che possono essere effettuate ordinariamente rispettando la conformazione dell’albero e la regola del ramo “di ritorno”.  I tagli dovranno essere netti e rispettare la corteccia sulla parte residua, senza lasciare monconi. La potatura (anche di siepi) o l’abbattimento si effettua tenendo conto anche del periodo riproduttivo e di nidificazione degli uccelli e, di norma, tra il 1° ottobre e il 28 febbraio, salvo che per interventi urgenti di prevalente interesse pubblico o volti alla tutela dell’incolumità pubblica. In caso di abbattimento concesso il richiedente dovrà piantare uno o più individui arborei, scegliendo prioritariamente esemplari appartenenti a specie autoctone o naturalizzate  e di dimensioni tali da assicurare un rapido effetto paesaggistico. Qualora non fosse possibile effettuare la compensazione all’interno dell’area dove è stato effettuato l’intervento questa potrà avvenire in altro luogo concordato con gli uffici comunali. Nelle aree di cantiere pubbliche e private e nelle immediate vicinanze delle piante è obbligatorio adottare tutti gli accorgimenti necessari a evitare qualsiasi danneggiamento, con la protezione degli alberi a cura dal costruttore, pena il risarcimento danni. 

7. Progettazione di aree verdi pubbliche e private

È indispensabile che le nuove realizzazioni vengano progettate considerando il loro inserimento nel sistema del verde urbano esistente. Il Settore Verde fornirà supporto o rilascerà pareri o prescrizioni nel caso di interventi edilizi che comportino abbattimenti, trapianti o inserimenti di nuovi alberi, secondo le procedure previste dal vigente Regolamento Edilizio. Il rapporto tra l’Amministrazione e gli agricoltori di arre coltivabili avviene attraverso la stipula di contratti e convenzioni. I conduttori devono garantire la cura, la pulizia e la fertilità del territorio e segnalare all’Amministrazione eventuali insediamenti abusivi o scarichi abusivi di rifiuti.

La delibera stabilisce infine le sanzioni amministrative, come previsto dall’art. 7 bis del D.Lgs 267/2000 “Testo Unico Enti Locali”, che verranno applicate dalla Polizia locale e dalle Guardie Ecologiche Volontarie Urbane. 

Ecco alcune modifiche apportate dal Consiglio Comunale rispetto al testo varato dalla Giunta:

– è stato sottolineato l’impegno a garantire la fruibilità delle aree verdi pubbliche agli utenti di ogni abilità motoria e sensoriale;

– è stata evidenziata la necessità di segnalare con appositi cartelli le aree verdi in cui è vietato l’ingresso;

– è stato sottolineato l’impegno a realizzare aree gioco fruibili anche ai bambini con disabilità o ridotta mobilità;

– il divieto di “bivaccare, pernottare” è stato sostituito con la dicitura “accamparsi di notte all’aperto”; 

– è stato eliminato il divieto all’esercizio del modellismo aereo a motore nelle aree verdi;

– si è specificato che in caso di abbattimenti, la compensazione dovrà tenere conto sia del numero di alberi abbattuti sia della circonferenza degli stessi;

-è stata introdotta l’altezza di 150 cm per la recinzione di nuove aree cani. 

Elezione Segretario circolo 02PD

Oggi si è svolto il congresso per eleggere il nuovo Segretario del mio circolo, 02PD. Un grazie di cuore ad Angelica Villa, Segretario uscente, per i bei momenti trascorsi insieme dal Comitato per Laura Puppato fino ad arrivare alla mia campagna elettorale. Un grande in bocca al lupo al nuovo Segretario, Francesco Ascioti e a tutta la sua nuova squadra! Avete un compito molto difficile: restare uniti e non lasciare andar via nessuno cercando di far leva su ciò che ci unisce e non su ciò che ci divide. Dall’inclusione sociale all’inclusione politica perché siamo davvero una bella comunità.

Intervento in aula sull’esperienza a Bruxelles!

Lo scorso 11 maggio ho avuto l’onore di rappresentare il Comune di Milano in un seminario organizzato dalla Commissione Europea a Bruxelles. Un bel momento di confronto con i colleghi europei sulle best practice di inclusione sociale, dove abbiamo discusso su quale possa essere il ruolo del settore pubblico nel promuovere la diversità.

Ecco qui il mio intervento in Consiglio Comunale!

Partita di calcio per la Resistenza

Partita di calcio per la Resistenza

Il 29 di aprile all’Arena Civica di Milano si è svolto un bellissimo torneo per la Resistenza. Non poteva mancare la squadra del Consiglio Comunale femminile, che ho contribuito a costituire a settembre 2016 in vista del torneo di Fermati Otello contro la violenza di genere, la squadra del Consiglio Comunale maschile, UISP, Bella Ciao Milano, Wendy e tante altre. Ecco qui Un bel ricordo di UISP, dell’assessora allo Sport Roberta Guaineri, del Calcio per la Resistenza e di una bella partita con le compagne di consiglio. Rispetto all’ultimo Torneo contro le Parlamentari siamo decisamente migliorate, forza ragazze!

25 Aprile – Festa della Liberazione

E’ certamente possibile, risalendo indietro nei secoli, trovare nella cultura europea, in diversi campi della storia del pensiero, molteplici riferimenti all’Europa come entità non meramente territoriale bensì auspici e progetti di una qualche forma di unità sovranazionale, comprendente il vecchio continente. L’idea di un’Europa unita affonda le sue radici nell’Illuminismo e nella visione kantiana di una comunità di stati che cooperano per garantire “la pace perpetua”.

Il dibattito sulla necessità di un’integrazione economica e politicanell’Europa ha influenzato molti intellettuali attivi nel movimento della Resistenza nell’Europa occupata dalle truppe nazi-fasciste.

Difatti Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, incarcerati in quanto antifascisti scrissero il famoso Manifesto Ventotene nel 1941, Manifesto che è stato un punto di riferimento per tutte le correnti federaliste d’Europa.

L’Europa che cominciava a prendere forma su iniziativa di Jean Monnet e Robert Schuman  non sarebbe stata la realtà politica globale, al di sopra degli stati nazionali immaginati dagli europeisti della prima ora, ma avrebbe offerto soluzioni comunitarie a problemi specifici e distinti, mediante la creazione al fianco degli Stati membri di istituzioni destinate al raggiungimento di fini particolari, seguendo il metodo funzionalista teorizzato sin dal 1943 dallo studioso romeno David Mitrany.

“L’Europa non potrà farsi un una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto” diceva Schuman nella sua famosa dichirazione che diede poi vita alla CECA (Comunità Europa del carbone e dell’Acciaio).

Alla luce di quanto detto fin’ora io vi invito a scendere in piazza il 25 aprile indossando anche qualcosa di blu come la bandiera europea.

Perché il 25 aprile?

Il 25 aprile perché l’Europa unita e la pace sono l’eredità più preziosa che ci è stata consegnata dalla Resistenza.

Dobbiamo scendere in piazza portando anche tutto il nostro orgoglio europeo oltre che quello di Milano Medaglia d’Oro della Resistenza. Milano è capitale dell’integrazione europea e la manifestazione del 25 ha bisogno della partecipazione di tutti noi, ha bisogno di piazze democratiche e di energia ritrovata. Insieme dobbiamo ripartire dalla Liberazione, dalle nostre radici, per portare più Italia in Europa e più Europa in tutti noi.

L’Europa è nata così dal desiderio di libertà, dalla forza di ideali più grandi, che hanno unito i paesi nel contrastare il totalitarismo, la dittatura e il nazionalismo.

“La pace mondiale non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi proporzionali ai pericoli che la minacciano” diceva Monnet ed io aggiungo che in questo momento storico più che mai c’è bisogno di un’Europa forte e unita per contrastare i pericoli delle derive nazionaliste e xenofobe, e riaffermare l’attualità della Resistenza come valore fondante dell’Unione europea, ci vediamo il 25.

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Milano, 23 febbraio 2017 – Grazie per la numerosa e attiva partecipazione al mio Question Time. E’ stato un momento molto bello e importante di confronto dal quale ho tratto fondamentali spunti di riflessione e spero che sia stata sola la prima tappa di una lunga serie.

Question time, vi aspetto!

Question time, vi aspetto!

Se volete sapere cosa ho fatto nei primi 6 mesi del mio mandato ma soprattutto cosa vorrò fare nei prossimi, e se volete sapere cosa ne penso dell’attuale situazione nel PD vi aspetto domani sera 22 febbraio alle 20.30 per il mio Question Time.. ovviamente frizzante!

Inizia l’avventura in Comune

Inizia l’avventura in Comune

Durante la prima commissione Politiche Sociali, Servizi per la salute e Volontariato sono stata eletta Presidente, una commissione molto impegnativa che racchiude tanti temi che mi stanno a cuore: dalla violenza di genere alla lotta alla povertà, dal sostegno alle persone a rischio di emarginazione all’immigrazione, dagli interventi a favore di persone con disabilità fino ad arrivare al volontariato.

Nelle prime due commissioni di ottobre mi sono occupata dello sfruttamento della prostituzione, invitando in audizione varie realtà che si occupano di questo fenomeno nella Città Metropolitana fra le quali Caritas, i Padri Somaschi, Lule Onlus e la dott.ssa Alessandra Kustermann. Nel 2015 sono state oltre 2.000 le vittime. Il Comune di Milano coordina le azioni di dieci tra enti ed associazioni che compongono la rete anti-tratta attiva sul territorio della Città Metropolitana, realtà che si occupano di attività di emersione, accoglienza e ospitalità in regime di Pronto Intervento, messa a disposizione di strutture protette (prima e seconda accoglienza), ospitalità in appartamenti per l’autonomia (terza accoglienza), tirocini lavorativi ed attivazioni di borse lavoro finalizzati all’inserimento occupazionale. Per la prosecuzione degli interventi il Comune ha previsto un investimento di 580.000 euro.

Sempre durante il mese di ottobre abbiamo costituito la Sottocommissione Carceri, pene e restrizioni della libertà, tema molto importante che è stato portato avanti da chi mi ha preceduta in modo egregio. In particolare spero vivamente di poter collaborare con la Garante, la dott.ssa Alessandra Naldi, nel modo più proficuo possibile, soprattutto alla luce della mia elezione come vicepresidente di tale Sottocommissione.

Ieri invece abbiamo affrontato un tema che mi sta molto a cuore, quello della disabilità, con una commissione congiunta con Sport e Turismo, parlando di itinerari turistici accessibili a tutti e illustrando ciò che è stato fatto dal Comune: in audizione erano presenti la delegata del Sindaco alla disabilità Lisa Noja, Alberto Fontana Presidente di Ledha Lombardia e Nicola Stilla Presidente di UICI. Il Comune di Milano ha elaborato con le associazioni il progetto per la continuità da Expofacile a Milanopertutti. Expofacile è il progetto realizzato in occasione di Expo per favorire la partecipazione delle persone con disabilità.  A breve sarà on-line il nuovo portale Milanopertutti attraverso il quale sarà possibile trovare sempre maggiori informazioni volte all’accoglienza dei turisti con disabilità e per persone con esigenze specifiche, desiderose di visitare la nostra città. Inoltre tramite il sito www.milanoaccogliente.it è possibile accedere ai corsi di formazione dedicati a chi desidera avvicinarsi alla tematica della disabilità.

Nel mese di settembre, insieme alle mie colleghe, ho costituito la squadra femminile di calcio delle Consigliere Comunaliche sabato 24 ha partecipato al Torneo Fermati Otello Cup, un torneo organizzato contro la violenza di genere, che ha visto la partecipazione di tantissime squadre fra le quali quella delle Parlamentari. Grazie alla raccolta fondi del Torneo l’Associazione Fermati Otello, porterà nelle scuole un progetto di prevenzione alla violenza di genere Ti Amo se ti Rispetto.

Infine, ti segnalo un evento molto bello e interessante Il Festival della Crescita che farà una tappa a Milano sabato 15 ottobre e alla quale parteciperò anch’io. Ti aspetto alle 16.30 presso il Palazzo delle Stelline!