Prima Statua ad una Donna a Milano

Oggi ho depositato la seguente mozione:

Mozione: REALIZZAZIONE DEL PRIMO MONUMENTO DEDICATO AD UNA DONNA NEL COMUNE DI MILANO

PRESENTATO DA CONS. VASILE

PREMESSO CHE

La storia d’Italia e di Milano vede numerose figure femminili che si sono distinte per il loro impegno in svariati campi dalla cultura all’arte, dall’imprenditoria al volontariato, dal sociale alla politica;

CONSIDERATO CHE

A Milano ci sono 121 monumenti di cui nessuno è dedicato ad una figura femminile;

PRESO ATTO CHE

Da anni la nostra città si impegna a valorizzare il lavoro delle tante donne che vivono e lavorano nel nostro Comune;

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

A reperire i fondi per realizzare il primo monumento dedicato ad una donna nel Comune di Milano, gesto che renderebbe giustizia alle figure femminili che spesso sono dimenticate

Evento: includere i talenti

Giovedì 21 marzo – Palazzo Marino – Sala Alessi – ore 9.20-12.30
Continua il mio lavoro su Inclusive Mindset ovvero il progetto che opera per favorire la creazione di azioni concrete, la diffusione di mentalità e di buone pratiche che rendano il mercato del lavoro più inclusivo, aperto alle competenze e ai talenti. In particolare per le persone svantaggiate da stigma e pregiudizio. Questo è un evento che ho organizzato in collaborazione con Sodalitas, qui trovi la locandina dell’evento:

Evento: Giornata Mondiale del Rene

Venerdì 15 marzo – Palazzo Marino – Sala Alessi – ore 17.00

Ci tengo a segnalarti questo evento al quale sono stata invitata a partecipare dalla collega e vicepresidente del Consiglio Comunale Beatrice Uguccioni dal titolo “La Salute Renale per tutti e ovunque” nella Giornata Mondiale del Rene. L’incontro ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza della cittadinanza riguardo a questo rilevante problema sanitario e di evidenziare il ruolo delle autorità sanitarie nel controllo del fenomeno epidemiologico.

Spazio allattamento a Palazzo Marino

Recentemente sono diventata mamma di Fernando Fëdor e questo mi ha spinta a riflettere ancora di più sulla maternità, sulle politiche di conciliazione, nonché sulle politiche familiari più in generale. Con alcuni colleghi stiamo lavorando su diversi progetti che vanno nella direzione di rendere Milano sempre più moderna e inclusiva, a misura di donne, bambini e famiglie. In particolare ti segnalo la mozione che ho depositato con il collega Alessandro Giungi, su uno spazio Happy Popping a Palazzo Marino, discussa e approvata all’unanimità lunedì in Consiglio Comunale. Qui il link all’articolo di Repubblica Milano.

Vince Roggiani: la prima donna alla guida del PD milanese

Vince Silvia Roggiani prima Donna alla guida del PD milanese. Nella storia 2 casi analoghi: Pollastrini anni ’80 alla guida del PCI e Patrizia Toia nel 2002 alla guida della #Margherita. Abbiamo appena scritto una pagina importante per la Storia del centrosinistra, per la storia delle Donne.

Grazie Silvia! Buon lavoro Segretaria Metropolitana. Sei l’orgoglio di #Milano e ora al lavoro tutti insieme!

Manifesto delle Donne per Silvia Roggiani

Per salvare il nostro paese serve una Rivoluzione che parta dalle #Donne, dal centrosinistra, da Milano! A più mani abbiamo scritto questo #Manifesto firmato da più di 100 donne da Monica Cirinnà a Chiara Bisconti. Da Alessandra Kustermann a Francesca Zajczyk per non parlare delle colleghe in Consiglio Comunale, delle amiche di circolo, delle parlamentari! #SilviaSiamoNoi

Ti presento Silvia Roggiani candidata alla guida del partito democratico

Con grande gioia ti comunico che Silvia Roggiani è candidata alla guida del Partito Democratico Metropolitano. È un momento che aspettavo e speravo da tanto tempo.
Ho conosciuto Silvia alcuni anni fa, non ricordo con precisione se durante le primarie nazionali del 2012, dove io ero impegnata nel Comitato prima per Laura Puppato poi per Pierluigi Bersani, o se l’anno dopo. Fatto sta che Silvia c’è sempre stata.
Con passione e dedizione è stata l’anima di Bella Ciao Milano, insieme a tantissimi altri giovani ha dato vita ad uno dei momenti più belli della storia del nostro partito. Silvia è riuscita a tenere insieme giovani e non giovani, uomini e donne, di diversi circoli, età, esperienze di vita, e l’ha sempre fatto con la delicatezza e la gentilezza che la contraddistinguono.
Con lei, da alcuni anni, ho seguito il percorso per arrivare alle recenti elezioni della Conferenza della Donne Democratiche ed ho potuto vedere e constatare la sua grande capacità di ascoltare e di mediareovvero la sua grande capacità di fare politica, districandosi nelle complessità del nostro partito.
E tutto questo senza mai perdere la sua grande sensibilità e umanità, Silvia mi ha teso la mano durante uno dei momenti più difficili della mia vita, la mia campagna elettorale, un momento dove a molti candidati sarà capitato di esser lasciati soli da chi credevano amici e al contempo di aver trovato rifugio fra persone che non avrebbe mai immaginato.
L’umanità e l’altruismo sono qualità rare in politica. Io credo siano fondamentali per capire i bisogni delle persone, fondamentali per cogliere i disagi ed aiutare i più deboli.

Merita tutto il nostro sostegno perché solo con lei il Partito Democratico di Milano sarà in buone mani, solo con lei i giovani saranno valorizzati (così come ha fatto fino ad oggi), solo con lei i circoli saranno ascoltati, solo con lei le donne troveranno finalmente una casa. Silvia conosce bene il territorio e il Partito, Silvia conosce e rispetta le persone nella loro complessità, Silvia è speciale, ed io non finirò mai di ringraziarla per aver messo a disposizione di tutti noi le sue grandi doti e qualità.

Ti invito a conoscerla! Vieni questa sera per un incontro informale presso il suo Comitato Elettoraleche si trova in via G.B. Pergolesi 15 dalle ore 19.00.

Elezione Coordinatrice Donne Democratiche: una bellissima vittoria!

Ora vorrei aggiornarti su una partita che come ben sai ho seguito a fondo, ovvero quella dell’elezione della nuova Coordinatrice delle Donne Democratiche e la sua Assemblea. Con grande gioia ti comunico che ha vinto Gaia Romani e della sua lista oltre a me siamo state elette per l’Assemblea in 25 candidate, ovvero:

Alessandra Kustermann, Sara Valmaggi, Emilia De Biasi, Elena Carta, Ada Lucia De Cesaris, Rosa Palone, Anna Gallo, Fabiola Sorrenti, Rosy Cinefra, Mina Facchi, Morena Lucà, Rita Vergani, Laura Bonfadini, Carla Ceccarelli, Daniela Barone, Patrizia Bartolomeo, Nadira Haraigue, Vania Gardinazzi, Delia Giubeli, Monica Bernanasca, Giulia Pelucchi, Silvia De Dea, Erica Boiano e Annalisa Cordella.

Inutile dirti la gioia e la commozione al termine dello spoglio, ci ho creduto veramente e con tutta me stessa, perché oltre a credere molto in Gaia e nella nostra squadra credo molto nell’importanza di rilanciare il nostro partito iniziando proprio dalle Donne e quindi iniziando a costituire una forte Conferenza delle Donne Democratiche!

So bene che questo non basta a colmare il gap di rappresentanza femminile nelle Istituzioni e negli organi politici, ecco perché spero vivamente che nelle prossime elezioni congressuali (metropolitane, regionali, nazionali) scendano in campo anche le donne. Le donne possono arricchire i dibattiti politici, portare l’attenzione su tematiche troppo spesso sottovalutate (la medicina di genere, la conciliazione lavoro famiglia, il lavoro, la violenza e così via), le donne possono portare un nuovo stile di leadership di cui io personalmente sento molto la mancanza. Dalle donne potrebbe iniziare un nuovo modo di vivere la politica, con tempi diversi, con modalità diverse. Ma affinché tutto questo accada è necessario scendere in campo, scendere in campo comunque vada la partita, senza pensare “non scendo perché perdo”, bisogna scendere e iniziare a crederci.

Conferenza Donne Democratiche

Vorrei parlarti della Conferenza Metropolitana delle Donne Democratiche un organo di cui seguo i lavori da tanti anni e che il 15 ottobre rinnoverà la Coordinatrice della Conferenza e l’Assemblea.
Ho sempre pensato che questo organismo dovesse essere un luogo inclusivo e dinamico. Ho sempre sperato che alla sua guida arrivasse una donna determinatache lo rendesse il luogo ideale del confronto fra donne (e non dello scontro), e che da qui nascessero le idee da portare all’attenzione del Partito Democratico nel suo complesso. L’agenda del nostro Partito deve essere dettata anche dalla Donne e indirizzata sulle tematiche che affliggono di più le donne, a partire dal secolare problema della violenza di generefino ad arrivare alla salute di genere passando per le discriminazioni nel mercato del lavoro, senza dimenticare la conciliazione lavoro e famiglia o la sotto rappresentazione delle donne in politica.
Ecco perché ho deciso di sostenere ed aiutare Gaia Romani, giovane amministratrice del Municipio 8 con la quale ho avuto modo di collaborare più volte sui temi legati alle politiche sociali. Gaia ha unito intorno a sé tante donne che l’hanno aiutata a scrivere il suo programma, donne che io stimo molto come Alessandra Kustermann ed Emilia De Biasi.
Se hai voglia di incontrarla, ci sarò anche io domenica alla presentazione del programma alle ore 21 in via Tortona 12 – MM Porta Genova. Ecco qui la locandina dell’evento:

Sostengo Gaia perché credo molto in lei, ha lo sguardo fiero ed attento, un animo gentile e sensibile, e come sai quando chiedo il tuo sostegno per una persona è perché me lo dice il cuore.
Un grande e sincero in bocca al lupo all’altra candidata Valeria Borgese, consapevoli che dopo il voto si lavorerà tutte unite.

Milano si candida per ospitare le Olimpiadi Invernali del 2026

Pochi giorni fa in Commissione Consiliare Sport abbiamo affrontato un tema molto importante: quello della presentazione della candidatura di Milano a ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.

E ieri il Consiglio Comunale ha approvato la delibera che conferma la candidatura della nostra città.

“Milano città internazionale ha già dimostrato di saper ospitare grandi eventi. Questa è una sfida che possiamo vincere solo se la affrontiamo insieme, come milanesi e come italiani. Io ci credo e per questo voglio #MILANO2026” ha scritto il nostro Sindaco Beppe Sala.

Commissione consiliare su accessibilità gratuita per i disabili agli impianti sportivi

Oggi si è tenuta la Commissione Consiliare Politiche Sociali, Servizi per la Salute e Volontariato congiunta con la commissione Sport per valutare la proposta di un’accessibilità gratuita per i disabili e gli accompagnatori agli impianti sportivi di Milano Sport.

Durante la commissione l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino ha fatto una bellissima proposta ovvero quella di dotare le persone con disabilita di una Card, uno strumento d’accesso a vari servizi pubblici e privati.

Abbiamo deciso che gli Assessorati alle Politiche Sociali e allo Sport insieme con il tavolo della disabilita e la consulta faranno una proposta che sarà presentata e discussa all’interno della mia commissione.

L’impegno per le persone con disabilità continua e sono molto felice della proposta dell’Assessore nonché della proficua collaborazione con i suoi uffici.

Inaugurazione Parco Gioco Inclusivo: un progetto realizzato!

Oggi

scrivo per condividere con te un progetto sul quale ho lavorato molto e sono felice di vederlo giunto al termine: si tratta di
un’area gioco accessibile a tutti i bambini, disabili e non.
Ho iniziato a lavorare a questo progetto ormai un anno e mezzo fa e grazie all’aiuto e al sostegno di tante associazioni, dei tecnici del Comune di Milano e non solo, della delegata del Sindaco all’Accessibilità,
e con il finanziamento di Cariplo, sabato inaugureremo la nuova area gioco presso i
Giardini Indro Montanelli.
Mi piacerebbe che tutte le aree verdi di Milano fossero accessibili alle persone con disabilità e poiché so quanto sei sensibile anche tu a questo tema ti chiedo di
collaborare per cercare di rendere la nostra città sempre più inclusiva.
Ecco qui la locandina dell’evento di sabato dove insieme con il nostro Sindaco, l’assessore all’Urbanistica, me e tante altre realtà che hanno contribuito alla realizzazione del progetto,
inaugureremo l’area nella quale i bambini saranno intrattenuti con giochi e animazione.

Spero di vederti o comunque di sentirti presto!

25 Aprile – Anniversario della Liberazione d’Italia

Mercoledì prossima sarà un grande giorno per la storia d’Italia, ed io ci tengo ad invitarti alle iniziative promosse ed organizzate a Milano in occasione del 25 Aprile, Anniversario della Liberazione d’Italia.

Sin da bambina ricordo che il nonno Emilio usciva di casa per andare in Manifestazione con una bandiera rossa in mano e un foulard dello stesso colore, era molto fiero ed orgoglioso. Ha sempre condiviso con me gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, mi ha sempre raccontato la storia dei suoi amici partigiani morti per mano di fascisti, il ricordo è ancora incorniciato in bianco e nero in un quadretto sul muro di casa, e anche se ero piccola ha cercato di spiegarmi che il 25 Aprile era una data importante perché significava la liberazione dai fascisti e dai nazisti. Ora più che mai è importante partecipare alle iniziative organizzare sul territorio Milano e scendere in piazza, io personalmente seguirò l’itinerario che trovi qui di seguito, spero vivamente di vederti ad una delle tappe o alle 14.30 in Manifestazione!

Cooperative sociali di tipo B: un’occasione per i più fragili

Durante la commissione Politiche Sociali di quest’oggi abbiamo affrontato il tema delle Cooperative Sociali di tipo B che lavorano per aiutare l’inserimento lavorativo delle persone più fragili.

Ho ritenuto che fosse importante che la commissione riprendesse in mano la delibera n.1374 del 2013 che prevedeva l’istituzione di un elenco di cooperative di tipo B e l’impegno dell’Amministrazione ad affidare il 5% del volume degli affidamenti alle cooperative di tipo B.

Il numero di affidamenti realizzati dal 1° gennaio 2014 al 28 febbraio 2018 sono pari a 210 di cui 93 si sono conclusi con un vero e proprio tirocinio. Il totale degli importi spesi per gli affidamenti è circa pari a 4 milioni.

Voglio lavorare per ridare slancio alle cooperative di tipo B in particolare per sensibilizzare tramite una circolare l’amministrazione sull’utilizzo delle Cooperative di tipo B negli affidamenti dei servizi. Il lavoro da fare è lungo ed importante ma sono certa che ci riusciremo. Ringrazio di cuore la dott. Ssa Ornella Villella, responsabile del CELAV per l’impegno in questo progetto e i rappresentanti delle Cooperative che hanno partecipato alla commissione.

Il Primo Matrimonio non si scorda mai!

Ieri ho celebrato il mio Primo Matrimonio ed è stata un’emozione unica, soprattutto perché a chiedermelo è stata la mia Amica dell’Anima Fernanda.

Ho letto per gli sposi, Federico e Hope, un passo di Nazim Hikmet: L’Isola dei Sentimenti.

C’era una volta un’isola, dove vivevano tutti i sentimenti e i valori degli uomini: il Buon Umore, la Tristezza, il Sapere … così come tutti gli altri, incluso l’Amore.

Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l’isola stava per sprofondare, allora prepararono tutte le loro navi e partirono, solo l’Amore volle aspettare fino all’ultimo momento. Quando l’isola fu sul punto di sprofondare, l’Amore decise di chiedere aiuto.

La Ricchezza passò vicino all’Amore su una barca lussuosissima e l’Amore le disse: “Ricchezza, mi puoi portare con te?” Non posso c’é molto oro e argento sulla mia barca e non ho posto per te.”

L’Amore allora decise di chiedere all’Orgoglio che stava passando su un magnifico vascello: “Orgoglio ti prego, mi puoi portare con te?”

“Non ti posso aiutare, Amore…”, rispose l’Orgoglio, “qui é tutto perfetto, potresti rovinare la mia barca”.

Allora l’Amore chiese alla Tristezza che gli passava accanto: “Tristezza ti prego, lasciami venire con te”

“Oh Amore”, rispose la Tristezza, “sono così triste che ho bisogno di stare da sola”.

Anche il Buon Umore passò di fianco all’Amore, ma era così contento che non sentì che lo stava chiamando.

All’improvviso una voce disse: “Vieni Amore, ti prendo con me”. Era un vecchio che aveva parlato. L’Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il nome al vecchio. Quando arrivarono sulla terra ferma, il vecchio se ne andò.

L’Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al Sapere: “Sapere, puoi dirmi chi mi ha aiutato?”

“E’ stato il Tempo”, rispose il Sapere.

“Il Tempo?” si interrogò l’Amore

“Perché mai il Tempo mi ha aiutato?”

Il Sapere pieno di saggezza rispose: “Perché solo il Tempo è capace di comprendere quanto l’Amore sia importante nella vita”.