Case delle Associazioni: una scommessa vinta con parecchie cose da migliorare!

Oggi, all’interno del 7° Forum delle Politiche Sociali, si è tenuta nella Casa delle Associazioni del Municipio 1 l’assemblea sul futuro delle Case con varie realtà e con gli Assessori Pierfrancesco Majorino e Lorenzo Lipparini.

Ad oggi ci sono 7 Case a Milano ognuna con una propria storia e una propria specificità. Alcune sono molte attive, tante associazioni abitano la Casa e organizzano svariati eventi, altre hanno qualche difficoltà a gestire le richieste del territorio.

Da oltre un anno ho iniziato un percorso di riflessione sul funzionamento delle Case, studiandone il regolamento e provando a capire come modificarlo per potenziare l’attività delle Case stesse. Grazie soprattutto al contributo dell’associazione Manager No Profit ho portato avanti una proposta di modifica al Regolamento delle Case. Attualmente stiamo lavorando per migliorare il Regolamento vigente con lo scopo di rendere le Case più autonome, più aperte anche a realtà informali e più capaci di rispondere alle esigenze del territorio in cui sono radicate.

Personalmente credo che siano un bene comune prezioso, da ascoltare, aiutare e potenziare perché vorrei che tutte le associazioni possano avere una casa e perché vorrei che ogni Casa sia come una grande famiglia.

A maggio inizieranno le Assemblee nelle 7 Case di Milano per concludersi con il rinnovo del Comitato di Gestione.

Evento Felicità e Politiche Sociali – 27 marzo 2018

Ci tengo a spiegare più nel dettaglio l’importanza dell’evento di domani sulla Felicità che si terrà alle 17.30 presso la Casa dei Diritti di via Edmondo de Amicis 10, con l’Assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino, Chiara Bisconti, già Assessora del Comune di Milano, Angelica Villa, Emanuele Lazzarini e Alberto Provenzali.

Angelica Villa da anni ha iniziato ad interrogarsi sul significato di Felicità Pubblica, ricordo che non si era ancora laureata e una volta mi chiese “cosa ne pensi se facessi una tesi di laurea sulla Felicità?” e quando le chiesi come mai mi spiegò che ai tempi dell’Umanesimo civile italiano, quando Muratori scrive la sua «pubblica felicità» (1749), l’aggettivo pubblico che veniva associato a felicità, era molto importante. A differenza dell’uso oggi corrente che lo associa all’intervento del governo, in quegli autori dire che la felicità era pubblica significava riconoscere che, diversamente dalla ricchezza, la felicità può essere goduta solo con e grazie agli altri: posso essere ricco anche da solo, ma per essere felici occorre essere almeno in due, come già aveva insegnato Aristotele. Inoltre, questa felicità è pubblica perché riguarda non tanto la felicità dell’individuo in quanto tale, ma ha a che fare con le precondizioni istituzionali e strutturali che permettono ai cittadini di sviluppare (o, in assenza, di non sviluppare) la loro felicità individuale: l’economista civile, quindi, non vuole insegnare alle persone l’arte di esser felici, ma vuole indicare al governante o al politico le precondizioni da assicurare per far sì che ciascuno possa fiorire come persona, o, come diceva Verri, suggerire i modi «per rimuovere le cause dell’infelicità».
L’idea di felicità, relazionale e pubblica, e quindi il suo indissolubile rapporto con le virtù civili e la sua logica paradossale, è dunque un’importante caratteristica e un elemento di peculiarità dell’approccio ‘italiano’ alla felicità. La felicità della tradizione dell’economia civile è pubblica perché ha a che vedere con il bene comune, che è il fine dell’attività di governo, della «scienza dell’amministrazione», e quindi deve diventare l’ideale del buon governo del sovrano, «che è supremo e indipendente moderatore per la pubblica felicità, cioè per la felicità di tutto il corpo e di ciascun membro» (A. Genovesi, Delle lezioni di commercio o sia di economia civile, 1765).

Insieme con Emanuele Lazzarini e l’Assessore Pierfrancesco Majorino esploreremo due filoni: migranti e relazioni sociali.

Il World Happiness Report del 2018 è dedicato al tema della migrazione. 5 dei 7 capitoli riguardano proprio la correlazione tra flussi migratori e livello di felicità, stando bene attenti a considerare diverse possibili definizione e accezioni della migrazione stessa:
– La migrazione da aree rurali ad aree urbane, che ancora caratterizza molti paesi nel mondo
– La migrazione internazionale, che riempie le cronache dei nostri media
– La felicità di chi è già migrato anni fa e, in qualche modo, prova a intonarsi con il paese in cui vive
I dati mostrano, in generale, un effetto positivo della migrazione in termini di felicità (di chi migra), con un’evidenza importante: non è tanto il reddito a determinare la felicità dei migranti e dei cittadini originari del paese che li ospita. La forza del tessuto sociale e delle sue istituzioni impatta sul benessere sia di chi migra, sia di chi accoglie i migranti, molto di più.

Di questo e molto altro parleremo domani, io credo sia un tema molto importante, ti aspetto!

Parco gioco inclusivo: primo grande traguardo

Ti scrivo per condividere con te una bellissima notizia: sono partiti i lavori per realizzare il parco giochi inclusivo presso i Giardini Idro Montanelli. Un’area per i bambini con giochi che possano essere utilizzati contemporaneamente da bambini disabili e non.

Come ricorderai ho iniziato più di un anno fa a lavorare a questo progetto, inizialmente presentando gli emendamenti al Regolamento del Verde del Comune di Milano. Qui trovi il mio primo intervento in Consiglio Comunale e poi ho presentato un Ordine del Giorno che è stato approvato all’unanimità dai consiglieri. Ecco il video in cui espongo il progetto sui parchi gioco inclusivi!

Insieme con la delegata del Sindaco all’Accessibilità, Lisa Noja, e tante associazioni fra cui Ledha e Agiamo, abbiamo fatto vari sopralluoghi presso l’area giochi e poi numerosi incontri per capire come intervenire nel miglior modo possibile, sono davvero felice che il nostro costante impegno stia portando alla luce questo progetto, e ti aspetto per l’inaugurazione ufficiale di cui ti comunicherò la data a breve!

7° Forum delle Politiche Sociali: 22-27 marzo 2018

Domani 22 marzo parte il 7° Forum delle Politiche Sociali, un’importante occasione di confronto tra istituzioni, Terzo settore,operatori e cittadini sui principali temi del sociale.

Vi aspetto allo Spazio Cinema Anteo City Life di piazza Tre Torri con gli interventi introduttivi dell’assessore alle Politiche Sociali, Salute e Diritti Pierfrancesco Majorino, dello psicanalista Massimo Recalcati, del portavoce del Forum del Terzo settore Paolo Petracca e dell’attivista e promotrice di Diversity Francesca Vecchioni, a cui si aggiungerà un contributo video del sindaco di Milano, Giuseppe Sala. La giornata proseguirà con una serie di tavoli tematici che lavoreranno per costruire il nuovo Piano di sviluppo del Welfare, un documento programmatico che traccerà le linee di indirizzo per i prossimi interventi su questo tema, a partire da quelli sulle periferie. Vi segnalo alcuni eventi a cui tengo molto:

Giovedì 22 Sala Zenit – Ore 11.00
La città per tutti. Per davvero. Confronto sull’accessibilità, il superamento delle barriere architettoniche, il diritto alla bellezza. A partire dagli interventi di:
Stefano Boeri
Enrico Bassi
Stefano Capolongo
Roberta Guaineri
Daria Maistri
Erica Mosca
Marco Rasconi
Introduce: Lisa Noja
Coordina: Angelica Vasile

Lunedì 26 marzo – Casa delle Associazioni di via Marsala – 14.30 – 16.00
Le Case del Volontariato.
Una scommessa vinta con parecchie cose da migliorare

Assemblea di cittadini e associazioni
Intervengono: Lorenzo Lipparini, Angelica Vasile

Martedì 27 marzo – Casa dei Diritti, Via De Amicis 10 – 17.30 – 20.00
Felicità e politiche
sociali. dai bisogni ai desideri

Intervengono : Chiara Bisconti, Emanuele Lazzarini, Pierfrancesco Majorino, Angelica Vasile
Coordina: Angelica Villa

L’epilessia esiste. Parliamone!

Oggi ho deciso di affrontare in Commissione Consiliare, nell’ambito dei Servizi della Salute, il tema dell’epilessia. Ho invitato in audizione Rosa Cervellione, Presidente della Federazione Italiana Epilessie, nata nel 2006 e che attualmente riunisce oggi 22 associazioni in tutta Italia.

Gli obiettivi della Federazione sono quelli di tutelare i diritti fondamentali delle persone con epilessia, promuovere e finanziare la ricerca orientata alla cura.

L’epilessia è una malattia neurologica caratterizzata da ricorrenti e improvvise perdite di coscienza e violenti movimenti convulsivi dei muscoli. L’epilessia è una malattia molto diffusa:

700.000.000 le persone che presentano una crisi epilettica nel corso della vita

70.000.000 il numero di persone con epilessia in fase attiva nel mondo.

7.000 nuovi casi ogni giorno (30.000 all’anno solo in Italia).

Ho deciso di organizzare questa commissione poiché credo che la disinformazione su questa malattia ha provocato e provoca gravi discriminazione nei confronti delle persone che vivono con l’epilessia e che spesso vivono nel silenzio o nel senso di colpa la loro condizione.

Rosa Cervellione ha chiesto al Comune di Milano di aiutare la Federazione Italiana Epilessie nella diffusione degli spot ministeriali realizzati per la sensibilizzazione sul tema, ci ha inoltre chiesto di realizzare una locandina informativa su come assistere una persona in caso di crisi (perché spesso lo si fa nel modo sbagliato).

Qui di seguito alcuni suggerimenti su come comportarsi:

La commissione ha accolto positivamente le richieste della Federazione Italiana Epilessie e quindi a breve scriverò un’Ordine del Giorno da presentare in Consiglio Comunale per portare avanti questo importante progetto di sensibilizzazione e informazione.

Sopralluogo ai Centri Diurni Disabili Pini-Negri

Questa mattina ho portato la commissione consiliare Politiche Sociali a visitare due Centri Diurni Disabili affinché potessero capirne il funzionamento. Ho scelto i CDD Pini-Negri ubicati in via Sant’Elembardo, dentro un bellissimo Parco, Villa Finzi. Questi sono 2 dei 15 CDD a gestione diretta del Comune di Milano, ce ne sono altri 25 convenzionati. Ho scelto di portare qui la Commissione Consiliare in quanto fu il primo che visitai appena insediata, ho un ricordo molto bello dell’orto curato dagli utenti e dell’entusiasmo del personale. E’ una grande struttura ben organizzata al cui interno fra il CDD Pini e quello Negri ci sono circa 40 utenti.

Gli utenti hanno un’età che varia fra i 18 e i 65, sono minorenni qualora segnalati dall’UONPIA. Ciò che stupisce visitando la struttura sono i numerosi lavoretti appesi al muro colorati e originali, frutto del lavoro congiunto degli educatori e dei ragazzi e ragazze che frequentano i CDD.

Ogni mattina arrivano alle 9 e poi iniziano svariate attività, dalla pet therapy alla musicoperapia, dalla lettura di una fiaba al giardinaggio. Durante il nostro sopralluogo abbiamo avuto molto di constatare lo splendido e prezioso lavoro che svolgono i nostri operatori che a volte si dedicano, a secondo della gravità, ad una sola persona alla volta.

Ogni CDD ha una propria specificità ma cioè che accomuna tutti è l’impegno e il lavoro costante per dare ad ogni utente un programma personalizzato che miri a potenziare e valorizzare le sua capacità nonché a fargli trascorre delle piacevoli giornate presso il Centro.

Giacomo Cardaci

Visita alla Casa di Accoglienza Enzo Jannacci

Questa mattina ho organizzato con la commissione consiliare Politiche Sociali una visita presso la Casa di Accoglienza Enzo Jannacci di viale Ortles 69.

Tornare alla Casa è sempre una bella esperienza, abbiamo ascoltato le storie di alcuni ospiti che hanno perso il lavoro, la dimora e la famiglia ma erano felici di aver trovato una Casa e una comunità che ha dato loro una seconda possibilità di vita.

La città di Milano ha una lunga storia di attenzione ai problemi dei meno abbienti, vi erano orfanotrofi, luoghi pii elemosinieri, associazioni laiche attraverso le quali i notabili della città si auto-tassavano per finanziare iniziative di assistenza ai poveri dal punto di vista economico, sanitario, educativo e alimentare.

Nel 1884 nasce il primo Asilo Notturno “Lorenzo e Teresa” e poi ne nasceranno altri su iniziativa di diverse associazioni e nel 1905 fu istituito il primo ospizio notturno: il Ricovero Notturno Giuseppe Levi.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, durante la quale il Ricovero Levi fu distrutto dai bombardamenti, gli Asili Notturni furono trasferiti nella nuova sede in viale Ortles 69. Oggi i Ricoveri Notturni si chiamano Casa dell’Accoglienza: è una riforma del modo di affrontare le problematiche delle persone senza fissa dimora, intervenendo attraverso un progetto personalizzato con lo scopo di riportare le persone a una condizione di autonomia individuale.

La Casa dell’accoglienza di viale Ortles nel 2014 è stata intitolata ad Enzo Jannacci, accoglie 478 persone e oltre 600 durante il Piano Freddo, e offre quindi accoglienza temporanea a persone adulte in difficoltà e cerca di aiutarle a ritornare ad una situazione di autonomia lavorativa e abitativa.

Cooperative sociali di tipo B: un’occasione per i più fragili

Durante la commissione Politiche Sociali di quest’oggi abbiamo affrontato il tema delle Cooperative Sociali di tipo B che lavorano per aiutare l’inserimento lavorativo delle persone più fragili.

Ho ritenuto che fosse importante che la commissione riprendesse in mano la delibera n.1374 del 2013 che prevedeva l’istituzione di un elenco di cooperative di tipo B e l’impegno dell’Amministrazione ad affidare il 5% del volume degli affidamenti alle cooperative di tipo B.

Il numero di affidamenti realizzati dal 1° gennaio 2014 al 28 febbraio 2018 sono pari a 210 di cui 93 si sono conclusi con un vero e proprio tirocinio. Il totale degli importi spesi per gli affidamenti è circa pari a 4 milioni.

Voglio lavorare per ridare slancio alle cooperative di tipo B in particolare per sensibilizzare tramite una circolare l’amministrazione sull’utilizzo delle Cooperative di tipo B negli affidamenti dei servizi. Il lavoro da fare è lungo ed importante ma sono certa che ci riusciremo. Ringrazio di cuore la dott. Ssa Ornella Villella, responsabile del CELAV per l’impegno in questo progetto e i rappresentanti delle Cooperative che hanno partecipato alla commissione.

Commissione Consiliare con i City Angels

Oggi si è svolta la Commissione Consiliare Politiche Sociali, Servizi per la Salute e Volontariato con all’ordine del giorno l’impegno dei City Angels nei vari ambiti del sociale e in audizione il loro fondatore Mario Furlan.

È stata una commissione molto bella e partecipata: i City Angels sono nati nel 1994 e oggi sono presenti in più di 20 città con oltre 500 volontari. Sono un’associazione che cerca di dare ai cittadini e alle cittadine Sicurezza e Solidarietà. A tal proposito a Milano gestiscono 3 centri di accoglienza per migranti e senza fissa dimora. In particolare l’Oasi del Clochard è una struttura ubicata in via Cesare Lombroso 99, ed ospita fino a 200 persone senza fissa dimora. Mario ci ha spiegato che in questo centro hanno sempre bisogno di coperte, vestiti, prodotti per l’igiene intima e molto altro.

Gli Angeli della Città di Milano cercano di aiutare chi ha bisogno e a loro volta hanno bisogno del nostro aiuto. Ecco perché non dobbiamo lasciarli soli in questa preziosa missione, dobbiamo dargli tutto il nostro sostegno.

Inclusive Mindset: competenze inclusione lavorativa e welfare

Da alcuni mesi lavoro all’organizzazione di un importante evento che si è svolto ieri a Palazzo Marino in Sala Alessi con lo scopo di far dialogare pubblico e privato su strategie e azioni di impatto sociale.

Durante l’evento i manager di aziende private e pubbliche si confronteranno sulle best practices che stanno cambiando la quotidianità dei luoghi di lavoro, le concezioni nell’approccio alla persona, la valorizzazione delle diversità.
E’ stato un momento prezioso per condividere esperienze e vari punti di vista nuovi sull’inclusione lavorativa di competenze e persone nel mondo del lavoro.
Un incontro dedicato a chi in azienda si occupa di risorse umane, di comunicazione, ma è anche stata un’opportunità di scambio e condivisione per chi opera nelle associazioni, istituzioni non governative e nel mondo della scuola. Stiamo già lavorando per il secondo evento che sarà una sorta di Career Day il 20 marzo!

 

EMERGENZA FREDDO. SEGNALATECI LE PERSONE IN DIFFICOLTÀ

Nelle prossime notti la temperatura a Milano scenderà diversi gradi sotto lo zero, freddo intenso previsto anche di giorno.
Vi chiediamo di segnalarci persone che dormono per strada o in difficoltà.
Basta una semplice telefonata ai numeri
02/88447645–646-647–648–64.
Con un piccolo gesto potete salvare una vita.
Il Centro Aiuto di via Ferrante Aporti 3 è aperto dalle 9 alle 24 dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 24 il sabato e la domenica e dalle 12 alle 20 nei festivi. Per far fronte all’emergenza freddo l’Amministrazione ha attivato, dal 15 novembre scorso, misure straordinarie: sono 2.644 i posti letto messi ogni notte a disposizione dall’Amministrazione per i senza dimora nelle strutture convenzionate, a cui si aggiungono gli oltre 4.600 dedicati all’accoglienza dei migranti, per un totale di 7.327 posti.

Mostra Fotografica di Ugo Segattini contro la violenza di genere

Il 19 febbraio presso l’Auditorium in via Valvassori Peroni abbiamo dato il via alla settimana della mostra fotografica di Ugo Segattini contro la violenza di genere.

A promuovere l’iniziativa il Municipio 3 con l’Assessore alla Cultura Luca Costamagna, Palma Gallana autrice del Libro il Prezzo delle Ali e la deputata Lia Quartapelle e l’associazione Fermati Otello.

E’ stato un momento molto intenso e importante, spero vivamente che riusciremo a portare la mostra di Ugo anche a Palazzo Marino!

Conferenza a Toledo con ActionAid contro le Mutilazioni Genitali Femminili

Giovedì 14 febbraio ho avuto l’onore di partecipare alla Conferenza finale del progetto After organizzata da Action Aid contro le mutilazioni genitali femminili, tenutasi a Toledo. Può sembrare un tema che non ci riguarda ma non è così, è intorno a noi. Accogliamo nel nostro paese uomini e donne che scappano da guerre e povertà, alcuni in transito, alcuni per sempre. È bene sapere ed essere consapevoli che molte donne purtroppo hanno subito una mutilazione genitale e che ogni anno molte bambine in Italia sono a rischio. I dati suggeriscono che ogni anno in Italia circa un migliaio di bambine rischiano di subire una mutilazione genitale.

Le mutilazioni compromettono la salute della donna in ogni fase della sua vita, sia fisica sia psicologica, per lavorare su questo tema è necessario un approccio trasversale che coinvolga psicologi, medici, mediatori culturali, associazioni e amministrazioni locali. Ecco perché come Comune di Milano abbiamo detto ancora una volta che su questa battaglia ci siamo.

 

Sopralluogo alla Casa delle Associazioni – Municipio 2

Oggi ho organizzato un sopralluogo con la Commissione Consiliare Politiche Sociali, Servizi per la Salute e Volontariato presso la Casa delle Associazioni del Municipio 2. Già a settembre 2017 ho incontrato alcune realtà per capire quali fossero i punti di forza e di debolezza. Credo fortemente che per rilanciare le nostre Case delle Associazioni di Volontariato debba essere modificato il Regolamento delle Case stesse sul quale sto lavorando da quasi un anno per trovare l’equilibrio che metta d’accordo le diverse realtà. Il mese scorso ho organizzato un sopralluogo presso Villa Scheibler ubicata nel Municipio 8, un ottimo esempio di buon funzionamento e gestione della Casa delle Associazioni.

Ordine del Giorno: Pronto Soccorso Animali e campagne di sensibilizzazione

Grazie alla collaborazione di tante associazioni che si occupano di Animali io e il mio collega Carlo Monguzzi abbiamo scritto un Ordine del Giorno che depositeremo a breve:

ORDINE DEL GIORNO

Istituzione di un Pronto Soccorso per Animali, Tavolo di Lavoro sugli animali, Pianto Anticaldo e Campagne di sensibilizzazione sulle Adozioni Consapevoli e una sulla fauna selvatica usando come testimonial i rondoni

Preso atto che:

A Milano manca completamente un servizio di pronto soccorso per gli animali in pericolo e/o in difficoltà, che possa avere caratteristiche d’intervento compatibili con le necessità di garantire tempi brevi dal momento della segnalazione all’effettiva attività operativa. Attualmente il soccorso agli animali è garantito dall’amministrazione pubblica solo per alcune specie (cani/gatti) e con tempi di effettivo soccorso che possono avere tempi variabili, a seconda se il servizio avviene durante il periodo di normale operatività o in regime di reperibilità. Questo ovviamente crea una serie di problematiche così sintetizzabili:

  • Tempistiche non accettabili per soccorso su animali feriti/traumatizzati
  • Modalità operative incompatibili con il normale funzionamento di un servizio di soccorso (cittadino attiva Polizia Locale, che invia quando può pattuglia PL, che attiva veterinario di turno, che attiva a sua volta i reperibili che spesso abitano fuori Milano) e anche con la disponibilità dei cittadini ai quali viene chiesto di restare sul posto e attendere la Locale (alcune volte per ore)
  • Mancato soccorso di specie diverse da cani e gatti

Unica alternativa presente sul territorio, nei limiti dell’operatività è il servizio di soccorso svolto da ENPA

Considerato che:

La città di Milano, come altre città italiane ed europee, è sempre più abitata da specie animali selvatiche e quindi riteniamo sia opportuno educare i cittadini a queste sempre maggiori presenze. I rondoni sono uccelli migratori che ogni anno ritornano sui cieli milanesi verso la metà di marzo, dopo aver trascorso i mesi invernali in Africa. Sono tra gli uccelli che meglio si sono adattati alla vicinanza con l’uomo, dal momento che nidificano in colonie anche numerose e utilizzano per riprodursi fessure, cavità, buche pontaie di edifici storici e moderni, si nutrono di migliaia di insetti rendendo un servizio ai cittadini eliminando insetti quali zanzare e afidi, sono uccelli dalla biologia affascinante: trascorrono infatti circa 10 mesi in volo senza mai fermarsi, nutrendosi, bevendo e addirittura dormendo in volo, regalando ogni anno alla nostra città, la loro presenza festosa, ambasciatrice dell’estate ed emblema della fauna selvatica che coabita le nostre città e ne condivide sottotraccia gli spazi. Ogni anno centinaia di cittadini milanesi contattano le associazioni milanesi per chiedere informazioni su cosa fare in caso di ritrovamento di rondini caduti dai nidi incapaci di volare

Considerato che:

Le associazioni che si occupano di animali hanno più volte chiesto di interloquire con l’amministrazione comunale per concordare linee guida e collaborare in maniera più proficua

Preso atto che:

Il fenomeno dell’abbandono di animali ancora troppo diffuso può essere affrontato con una capillare campagna di sensibilizzazione e informazione sull’ adozione consapevole

Considerato che:

Già nel mese di luglio 2017 è stata approvata una mozione sul Pianto Anticaldo per i cani

Invita il Sindaco e la Giunta a realizzare quanto segue:

– Istituzione di un tavolo di lavoro sugli animali a cui partecipino le associazioni, i Garanti degli Animali e l’assessorato per consentire uno scambio di idee e un filo diretto più stretto con l’amministrazione

– Realizzazione di un Pronto Soccorso per animali diversi da cani e gatti per andare incontro alle esigenze della cittadinanza nonché per ottemperare agli obblighi di tutela degli animali previsti dal regolamento regionale emesso in attuazione delle modifiche fatte al Testo Unico delle leggi sanitarie (legge 33/2009) in quale prevede che i Comuni debbano dotarsi di apposite strutture per il ricovero e la gestione di animali diversi da cani e gatti, anche mediante convenzione con associazioni presenti sul territorio

– Campagna di sensibilizzazione sulla fauna selvatica e una campagna di informazione per i cittadini e le cittadine usando i rondoni come testimonial affinché si celebri il ritorno sui nostri cieli di questi uccelli dopo un lungo ed instancabile volo, a conferma della vocazione della nostra città all’accoglienza, si sensibilizzi la cittadinanza a segnalare le colonie, si apra una finestra di consapevolezza sulla presenza della fauna selvatica in città e si informi sul cosa fare e a chi rivolgersi nel caso si trovino rondini o altra fauna selvatica in difficoltà

– Campagna di sensibilizzazione sull’adozione consapevole: ovvero una campagna che miri a responsabilizzare e informare i cittadini sull’importanza di adottare un animale solo dopo aver capito fino in fondo i benefici ma soprattutto gli oneri che ne comporta

– Piano anticaldo animali: si chiede di dare seguito alla mozione discussa e approva nel mese di luglio del 2017. Ovvero si chiede di realizzare una giornata in cui si invitano i cittadini e le cittadine a portare una o più ciotole per cani che poi saranno distribuite ai commercianti che ne faranno richiesta.

Presentazione del libro Come Fratelli – Italia e Romania con Marian Mocanu e Irina Niculescu

Sono molto felice di esser stata invitata alla presentazione deI libro “ Come Fratelli . La fratellanza italo – romena a 10 anni dall’adesione all’Unione Europea” di Irina Niculescu e Marian Mocanu (Edizioni Unicopli – ottobre 2017, Milano). Ecco qui il loro Comunicato Stampa: sarà presentato il 20 gennaio prossimo alle ore 17, presso il Consolato Generale della Romania a Milano, in via Gignese 2. Diversi ospiti d’eccezione parteciperanno all’evento: l’Assessore Pierfrancesco Majorino del Comune di Milano, il Presidente di Extrabanca Andrea Orlandini, ll’attrice Ileana Popovici, il Direttore di Unicopli Edizioni Dott. Marzio Zanantoni, la consigliera comunale del Comune di Milano Angelica Vasile, il Cosole Generale della Romania a Milano, Dott. Adrian Georgescu. Non mancheranno nemmeno il Dott. Marco Baratto, l’Ing Emilia Stoica e la Prof.ssa Violeta Popescu. La presentazione ha il patrocino del Consolato Generale della Romania a Milano ed è a ingresso libero. A dieci anni dall’entrata della Romania nell’Unione Europea, il libro affronta il complesso tema della fratellanza italo-romena, rispecchiata nella minoranza romena che vive oggi in Italia, il più grande fenomeno migratorio proveniente da un paese dell’Unione Europea mai avvenuto nella storia italiana. I sei capitoli del volume puntano la luce su particolari distinti: la fratellanza storica fra i due popoli, aspetti economici, spirituali, risvolti socio-culturali, partecipazione politica e immagine dei romeni attraverso la lente mediatica. Il volume si impernia su 30 interviste, realizzate esclusivamente per questa ricerca, ad autorevoli protagonisti dell’ondata migratoria romena in Italia: il ministro Franco Frattini, il commissario europeo Corina Cretu, il console Mario Moretti Polegato, monsignor Siluan, Flavio Tosi, Sergio Chiamparino, Ileana Popovici, Maurizio Molinari e molte testimonianze di successo di immigrati romeni che vivono in Italia. Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili alla pagina facebook dedicata: https://www.facebook.com/ComeFratelliUnicopli/ Marian Mocanu“

Preghiera interreligiosa con i clochard della Stazione Centrale

Il 24 dicembre ho partecipato alla tradizionale preghiera interreligiosa davanti al Memoriale della Shoah organizzata dai City Angels

Per cercare non ciò che divide, ma ciò che unisce, abbiamo pregato insieme con monsignor Franco Buzzi, prefetto della Biblioteca Ambrosiana; gli imam Mohsen Mouelhi e Khaled Elhediny; il presidente della Comunità ebraica di Milano Raffaele Besso; l’assessore alla Cultura della Comunità, Davide Romano; il monaco buddista tibetano Cesare Milani; Roberto Cenati, presidente dell’Associazione Partigiani di Milano; Mario Furlan il fondatore dei City Angels, Caterina Antola Presidente del Municipio 3 e Pierfrancesco Majorino Assessore al Welfare del Comune di Milano.

Dopo la preghiera interreligiosa c’è stata la distribuzione ai senzatetto di panettoni, dolci e bevande, realizzata in collaborazione con Coop Lombardia. Il tutto allietato dalla musica del cantautore milanese Folco Orselli.

In occasione della prossima ricorrenza, nel 2018, degli 80 anni della promulgazione delle leggi razziali, l’incontro al Memoriale della Shoah vuole servire a lanciare, oltre che un messaggio di solidarietà e di amore, anche uno di lotta all’intolleranza, all’antisemitismo, al razzismo e all’omofobia.

Il Primo Matrimonio non si scorda mai!

Ieri ho celebrato il mio Primo Matrimonio ed è stata un’emozione unica, soprattutto perché a chiedermelo è stata la mia Amica dell’Anima Fernanda.

Ho letto per gli sposi, Federico e Hope, un passo di Nazim Hikmet: L’Isola dei Sentimenti.

C’era una volta un’isola, dove vivevano tutti i sentimenti e i valori degli uomini: il Buon Umore, la Tristezza, il Sapere … così come tutti gli altri, incluso l’Amore.

Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l’isola stava per sprofondare, allora prepararono tutte le loro navi e partirono, solo l’Amore volle aspettare fino all’ultimo momento. Quando l’isola fu sul punto di sprofondare, l’Amore decise di chiedere aiuto.

La Ricchezza passò vicino all’Amore su una barca lussuosissima e l’Amore le disse: “Ricchezza, mi puoi portare con te?” Non posso c’é molto oro e argento sulla mia barca e non ho posto per te.”

L’Amore allora decise di chiedere all’Orgoglio che stava passando su un magnifico vascello: “Orgoglio ti prego, mi puoi portare con te?”

“Non ti posso aiutare, Amore…”, rispose l’Orgoglio, “qui é tutto perfetto, potresti rovinare la mia barca”.

Allora l’Amore chiese alla Tristezza che gli passava accanto: “Tristezza ti prego, lasciami venire con te”

“Oh Amore”, rispose la Tristezza, “sono così triste che ho bisogno di stare da sola”.

Anche il Buon Umore passò di fianco all’Amore, ma era così contento che non sentì che lo stava chiamando.

All’improvviso una voce disse: “Vieni Amore, ti prendo con me”. Era un vecchio che aveva parlato. L’Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il nome al vecchio. Quando arrivarono sulla terra ferma, il vecchio se ne andò.

L’Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al Sapere: “Sapere, puoi dirmi chi mi ha aiutato?”

“E’ stato il Tempo”, rispose il Sapere.

“Il Tempo?” si interrogò l’Amore

“Perché mai il Tempo mi ha aiutato?”

Il Sapere pieno di saggezza rispose: “Perché solo il Tempo è capace di comprendere quanto l’Amore sia importante nella vita”.