Evento MilAnimal 19-20 ottobre

Ci tengo ad invitarvi a una due giorni tutta all’insegna degli Animali. Tantissimi gli esperti e le associazioni che insieme a me e ai miei colleghi Simonetta e D’Amico e Carlo Monguzzi affronteranno il bellissimo tema degli Animali, dall’adozione consapevole al Regolamento Comunale, dal maltrattamento alla pet therapy. Non mancate!

Elezione Coordinatrice Donne Democratiche: una bellissima vittoria!

Ora vorrei aggiornarti su una partita che come ben sai ho seguito a fondo, ovvero quella dell’elezione della nuova Coordinatrice delle Donne Democratiche e la sua Assemblea. Con grande gioia ti comunico che ha vinto Gaia Romani e della sua lista oltre a me siamo state elette per l’Assemblea in 25 candidate, ovvero:

Alessandra Kustermann, Sara Valmaggi, Emilia De Biasi, Elena Carta, Ada Lucia De Cesaris, Rosa Palone, Anna Gallo, Fabiola Sorrenti, Rosy Cinefra, Mina Facchi, Morena Lucà, Rita Vergani, Laura Bonfadini, Carla Ceccarelli, Daniela Barone, Patrizia Bartolomeo, Nadira Haraigue, Vania Gardinazzi, Delia Giubeli, Monica Bernanasca, Giulia Pelucchi, Silvia De Dea, Erica Boiano e Annalisa Cordella.

Inutile dirti la gioia e la commozione al termine dello spoglio, ci ho creduto veramente e con tutta me stessa, perché oltre a credere molto in Gaia e nella nostra squadra credo molto nell’importanza di rilanciare il nostro partito iniziando proprio dalle Donne e quindi iniziando a costituire una forte Conferenza delle Donne Democratiche!

So bene che questo non basta a colmare il gap di rappresentanza femminile nelle Istituzioni e negli organi politici, ecco perché spero vivamente che nelle prossime elezioni congressuali (metropolitane, regionali, nazionali) scendano in campo anche le donne. Le donne possono arricchire i dibattiti politici, portare l’attenzione su tematiche troppo spesso sottovalutate (la medicina di genere, la conciliazione lavoro famiglia, il lavoro, la violenza e così via), le donne possono portare un nuovo stile di leadership di cui io personalmente sento molto la mancanza. Dalle donne potrebbe iniziare un nuovo modo di vivere la politica, con tempi diversi, con modalità diverse. Ma affinché tutto questo accada è necessario scendere in campo, scendere in campo comunque vada la partita, senza pensare “non scendo perché perdo”, bisogna scendere e iniziare a crederci.

Inaugurazione Centro Diurno Disabili – via Cilea

Vorrei condividere con te un altro momento veramente importante per me ma soprattutto per la città di Milano tutta: l’inaugurazione di altro Centro Diurno Disabili, questa volta in via Cilea e questa volta con una particolarità, in questo spazio si potranno anchesperimentare dei periodi di vita autonoma.

All’inaugurazione oltre agli Assessori Piefrancesco Majorino e Gabriele Rabaiotti ha partecipato il nostro Sindaco Beppe Sala.

Questo spazio è stato fortemente voluto da molti genitori della zona, in particolare da Michele Procopio, una persona meravigliosa, un uomo dallo sguardo profondo, dolce e determinato, che con pazienza e costanza è riuscito a far realizzare anche questo progetto. Grazie Michele per tutto quello che fai. Noi giovani e noi politici dobbiamo sempre prendere esempio da te! La tua forza sta nella gentilezza e nell’amore con cui ci chiedi di occuparci della disabilità. E io spero ogni giorno di essere all’altezza delle tue aspettative e speranze. Grazie Michele!

Conferenza Donne Democratiche

Vorrei parlarti della Conferenza Metropolitana delle Donne Democratiche un organo di cui seguo i lavori da tanti anni e che il 15 ottobre rinnoverà la Coordinatrice della Conferenza e l’Assemblea.
Ho sempre pensato che questo organismo dovesse essere un luogo inclusivo e dinamico. Ho sempre sperato che alla sua guida arrivasse una donna determinatache lo rendesse il luogo ideale del confronto fra donne (e non dello scontro), e che da qui nascessero le idee da portare all’attenzione del Partito Democratico nel suo complesso. L’agenda del nostro Partito deve essere dettata anche dalla Donne e indirizzata sulle tematiche che affliggono di più le donne, a partire dal secolare problema della violenza di generefino ad arrivare alla salute di genere passando per le discriminazioni nel mercato del lavoro, senza dimenticare la conciliazione lavoro e famiglia o la sotto rappresentazione delle donne in politica.
Ecco perché ho deciso di sostenere ed aiutare Gaia Romani, giovane amministratrice del Municipio 8 con la quale ho avuto modo di collaborare più volte sui temi legati alle politiche sociali. Gaia ha unito intorno a sé tante donne che l’hanno aiutata a scrivere il suo programma, donne che io stimo molto come Alessandra Kustermann ed Emilia De Biasi.
Se hai voglia di incontrarla, ci sarò anche io domenica alla presentazione del programma alle ore 21 in via Tortona 12 – MM Porta Genova. Ecco qui la locandina dell’evento:

Sostengo Gaia perché credo molto in lei, ha lo sguardo fiero ed attento, un animo gentile e sensibile, e come sai quando chiedo il tuo sostegno per una persona è perché me lo dice il cuore.
Un grande e sincero in bocca al lupo all’altra candidata Valeria Borgese, consapevoli che dopo il voto si lavorerà tutte unite.

Inaugurazione Centro Diurno Disabili di via Anfossi

Sono davvero felice di condividere con te un’esperienza bellissima che ho vissuto ieri: l’inaugurazione del Centro Diurno Disabili che si trova in via Anfossi insieme con l’Assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino.

Devi sapere che la costruzione di questo Centro è iniziata nel lontano 1986 su richiesta delle famiglie della zona e purtroppo, a causa di numerose ditte di costruzione fallite, il progetto non è mai stato portato a termine. La notte prima dell’inaugurazione ho pensato a lungo su quello che avrei potuto dire alle famiglie. Pensavo al fatto che il loro sogno era cominciato quando io nascevo, un sogno figlio di in un’altra epoca, c’erano ancora la Guerra Fredda e il Muro di Berlino, ed io mi sentivo stringere il cuore all’idea di tutte le sofferenzeche avevano passato per vedere coronato il loro sogno, chissà quante volte avevano sentito dirsi che sarebbe mancato poco, che questa
sarebbe stata la volta buona. Sognavano solo una casa diurna per i loro figli, dove le persone disabili svolgono decine di attività seguiti dall’amore degli educatori e di tutto il personale.

Quando ho preso la parola durante l’inaugurazione ho visto tanti volti segnati dell’età, capelli grigi ed occhi lucidi, erano occhi lucidi colmi di gioia, avrei voluto stringerli uno ad uno, chiedere loro scusa per quello che hanno passato, sedermi al loro fianco ed ascoltare la storia di ognuno, ho sentito che ancora una volta avevano loro da raccontare qualcosa a me più che io a loro. Ho cercato comunque di rassicurarli, non sono soli, la Commissione Politiche Sociali ci sarà sempree ho detto loro che ho un altro grande sognoentro la fine del mio mandato, inaugurare una Casa dove le persone disabili possano sperimentare la vita autonoma, e spero vivamente che in questo progetto la Consulta della Disabilità possa lavorare al mio fianco e ovviamente a quello dell’Assessorato per realizzare un bellissimo progetto di inclusione abitativa.

Campagna di prevenzione: Nonno Ascoltami!

Questa mattina in Sala Alessi presso Palazzo Marino abbiamo presentato un’importante campagna di prevenzione contro i disturbi uditivi: Nonno Ascoltami!

Insieme a me hanno partecipato Mauro Menzietti, fondatore di Nonno Ascoltami – Udito Italia Onlus, Salvatore Regalbuto, partner tecnico e Umberto Ambrosetti direttore UOSD Audiologia Fondazione IRCCS Ca’ Granda.

Domenica 30 settembre in piazza del Cannone sarà possibile sottoporsi a controllo uditivi gratuiti dalle ore 10 alle ore 19.

Ordine del Giorno sugli Animali

Con il consigliere Carlo Monguzzi e con l’aiuto di alcune associazioni animaliste abbiamo scritto il seguente Ordine del Giorno.

ORDINE DEL GIORNO

Istituzione di un Tavolo di Lavoro sugli animali, Campagne di sensibilizzazione sulle Adozioni Consapevoli e sulla fauna selvatica, studio di fattibilità per un Pronto Soccorso per Animali

Preso atto che:

A Milano manca un servizio di pronto soccorso per gli animali in pericolo e/o in difficoltà, che possa avere caratteristiche d’intervento compatibili con le necessità di garantire tempi brevi dal momento della segnalazione all’effettiva attività operativa. Attualmente il soccorso agli animali è garantito dall’amministrazione pubblica solo per alcune specie (cani/gatti) e con tempi di effettivo soccorso che possono avere tempi variabili, a seconda se il servizio avviene durante il periodo di normale operatività o in regime di reperibilità. Questo ovviamente crea una serie di problematiche così sintetizzabili:

• Tempistiche non accettabili per soccorso su animali feriti/traumatizzati
• Modalità operative incompatibili con il normale funzionamento di un servizio di soccorso (cittadino attiva Polizia Locale, che invia quando può pattuglia PL, che attiva veterinario di turno, che attiva a sua volta i reperibili che spesso abitano fuori Milano) e anche con la disponibilità dei cittadini ai quali viene chiesto di restare sul posto e attendere la Locale (alcune volte per ore)
• Mancato soccorso di specie diverse da cani e gatti
Unica alternativa presente sul territorio, nei limiti dell’operatività è il servizio di soccorso svolto da ENPA

Considerato che:

La città di Milano, come altre città italiane ed europee, è sempre più abitata da specie animali selvatiche e quindi riteniamo sia opportuno educare i cittadini a questa maggiore presenza ponendo una particolare attenzione ai rondoni. I rondoni sono uccelli migratori che ogni anno ritornano sui cieli milanesi verso la metà di marzo, dopo aver trascorso i mesi invernali in Africa. Sono tra gli uccelli che meglio si sono adattati alla vicinanza con l’uomo, si nutrono di migliaia di insetti rendendo un servizio ai cittadini eliminando insetti quali zanzare e afidi, sono uccelli dalla biologia affascinante: trascorrono infatti circa 10 mesi in volo senza mai fermarsi, nutrendosi, bevendo e addirittura dormendo in volo, regalando ogni anno alla nostra città, la loro presenza festosa, ambasciatrice dell’estate ed emblema della fauna selvatica che coabita le nostre città e ne condivide sottotraccia gli spazi. Ogni anno centinaia di cittadini milanesi contattano le associazioni milanesi per chiedere informazioni su cosa fare in caso di ritrovamento di rondini caduti dai nidi incapaci di volare.

Considerato che:

Le associazioni che si occupano di animali hanno più volte chiesto di interloquire con l’amministrazione comunale per concordare linee guida e collaborare in maniera più proficua

Preso atto che:

Il fenomeno dell’abbandono di animali ancora troppo diffuso può essere affrontato con una capillare campagna di sensibilizzazione e informazione sull’ adozione consapevole

Invita il Sindaco e la Giunta a realizzare quanto segue:

– Adoperarsi per istituire un tavolo di lavoro sugli animali a cui partecipino le associazioni, i Garanti degli Animali e l’assessorato per consentire uno scambio di idee e un filo diretto più stretto con l’amministrazione

– Impegnarsi a studiare la fattibilità per la realizzazione di un Pronto Soccorso per animali diversi da cani e gatti per andare incontro alle esigenze della cittadinanza nonché per ottemperare agli obblighi di tutela degli animali previsti dal regolamento regionale emesso in attuazione delle modifiche fatte al Testo Unico delle leggi sanitarie (legge 33/2009) in quale prevede che i Comuni debbano dotarsi di apposite strutture per il ricovero e la gestione di animali diversi da cani e gatti, anche mediante convenzione con associazioni presenti sul territorio

– Realizzare una campagna di sensibilizzazione sulla fauna selvatica e una campagna di informazione per i cittadini e le cittadine usando i rondoni come testimonial affinché si celebri il ritorno sui nostri cieli di questi uccelli dopo un lungo ed instancabile volo, a conferma della vocazione della nostra città all’accoglienza, si sensibilizzi la cittadinanza a segnalare le colonie, si apra una finestra di consapevolezza sulla presenza della fauna selvatica in città e si informi sul cosa fare e a chi rivolgersi nel caso si trovino rondini o altra fauna selvatica in difficoltà

– Realizzare una campagna di sensibilizzazione sull’adozione consapevole e sulla proprietà responsabile: ovvero una campagna che miri a responsabilizzare e informare i cittadini sull’importanza di adottare un animale solo dopo aver capito fino in fondo i benefici ma soprattutto gli oneri che ne comporta

Mozione: Istituzione di un’area Happy Popping a Palazzo Marino e nei Municipi di Milano 

Considerata la costante attenzione dell’amministrazione comunale per le politiche rivolte alle neo mamme e ai bambini

PRESO ATTO CHE

tra le varie iniziative intraprese in materia di sostegno alla genitorialità il Comune di Milano da tempo si impegna ad aumentare gli spazi Happy Popping, ovvero luoghi relax ove sia possibile anche allattare

CONSIDERATO CHE

Ad oggi gli spazi Happy Popping nella città sono diverse decine grazie anche alla collaborazione di commercianti, ristoratori, gestori di pubblici esercizi di cui solo uno presso un Municipio della città

VISTO CHE

Sono centinaia le persone che lavorano e frequentano quotidianamente Palazzo Marino, anche comprendendo i sempre maggiori ingressi di coloro che partecipano alle visite guidate del Palazzo

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

A istituire uno spazio Happy Popping presso Palazzo Marino per dare un forte segnale di adesione al progetto e per consentire a chi frequenta l’edificio di poter allattare il proprio bambino/a e laddove necessario di poterlo cambiare su un apposito fasciatoio.

Inoltre si chiede alla Giunta di velocizzare l’individuazione di uno spazio idoneo anche presso tutti i Municipi del Comune di Milano.

Ho scritto questa Mozione con il consigliere Alessandro Giungi e domani la depositeremo con l’augurio che sia discussa e approvata presto!

Milano che ama gli Animali!

Domenica 16 settembre insieme con il collega Carlo Monguzzi e l’assessora Roberta Guaineri parleremo di un tema che mi sta molto a cuore: gli Animali! Presenteremo il Regolamento degli Animali al quale abbiamo lavorato tanto e che spero presto arrivi in discussione in Consiglio Comunale e lo faremo con le associazioni animaliste e con tutti coloro i quali hanno suggerimenti su come rendere la nostra città a misura dei nostri amici a quattro zampe (e non solo)!

Sopralluogo Centro Anziani Giolli

Oggi con la commissiome consiliare Politiche Sociali, Salute e Volontariato ho organizzato un sopralluogo presso il Centro Diurno Intergrato Giolli, un luogo dove circa 30 ospiti ogni giorno svolgono numerose attività ludiche e ricreative in un ambiente gestito con passione e amore. È l’unico centro a gestione diretta del Comune di Milano.

Sono rimasta molto colpita dall’eccellente funzionamento dello spazio e dagli splendidi lavori degli ospiti:

Milano si candida per ospitare le Olimpiadi Invernali del 2026

Pochi giorni fa in Commissione Consiliare Sport abbiamo affrontato un tema molto importante: quello della presentazione della candidatura di Milano a ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.

E ieri il Consiglio Comunale ha approvato la delibera che conferma la candidatura della nostra città.

“Milano città internazionale ha già dimostrato di saper ospitare grandi eventi. Questa è una sfida che possiamo vincere solo se la affrontiamo insieme, come milanesi e come italiani. Io ci credo e per questo voglio #MILANO2026” ha scritto il nostro Sindaco Beppe Sala.

Aiutare le persone fragili e tenere pulita la nostra città: Bella Milano!

Ieri ho partecipato ad un importante momento per la città di Milano: la presentazione del progetto Bella Milano frutto di tanto lavoro da parte degli Assessori Majorino e Granelli e in particolare del Celav.

Il progetto del Comune prevede il coinvolgimento di persone fragili che si trovano in una situazione di difficoltà e di cento richiedenti asilo volontari impegnati a rotazione
in azioni di cura del territorio.

L’iniziativa ha avuto una prima fase sperimentale nelle zone della stazione Centrale e di via Padova-Loreto tra la fine del 2017 e i primi quattro mesi del 2018 e oggi riparte completamente rinnovata. Le squadre non si occuperanno più solamente di pulizia di
giardinetti, lavaggio dei giochi per bambini, raccolta di cartoni e foglie, di materiale destinato alla raccolta differenziata o speciale operando in parallelo con Amsa e svolgendo interventi non previsti dal contratto di servizio, ma avranno anche il compito
di segnalare i casi di disagio sociale individuati sul territorio. Si amplia inoltre il raggio d’azione del progetto passando da due a sei zone presidiate: vengono confermate le aree della sperimentazione alle quali si aggiungono il Corvetto (via Barabino,
via Polesine, Via Pomposa, via Mompiani, via Longhena), Baggio (via Cancano, via Cividale del Friuli, via Anselmo da Baggio), zona Sarpi (via Sarpi, piazza SS Trinità, via Messina, via Niccolini, via Bruno, via Rosmini) e zona via Gola (via Gola, via Segantini,
via Magolfa, piazza Ercole, parco Baden Powell). In autunno, inoltre, l’obiettivo è incrementare ancora l’impegno arrivando a venti squadre che copriranno anche i quartieri di San Siro, Quarto Oggiaro, Niguarda, Molise-Calvairate e Gratosoglio.

Con Bella Milano – ha detto il Sindaco di Milano Giuseppe Sala – abbiamo l’opportunità di coinvolgere i milanesi in condizioni di svantaggio sociale, perché disoccupati da molto tempo o provenienti da esperienze di carcere, dipendenza, senza fissa dimora,
in attività utili per sé e per la collettività. Accanto a queste persone, individuate dai Servizi sociali del Comune e impiegate con una borsa lavoro, come primo passo per rientrare nel mondo del lavoro, ci saranno alcuni richiedenti asilo che hanno aderito
alla nostra proposta di mettersi gratuitamente a disposizione della città per costruire insieme, anche attraverso attività di volontariato, un percorso di integrazione nei diversi quartieri. È una formula che riteniamo vincente proprio perché permette a tutte
queste persone di dimostrare la propria voglia fare impegnandosi in attività molto apprezzate dai cittadini”.

Sessualità e Affettività nel setting scolastico

Oggi si è svolta a commissione consiliare Politiche Sociali congiunta con la commissione Educazione sul tema della Sessualità e Affettività all’interno delle scuole.

Da recenti dati emerge che vi è una precocizzazione dello sviluppo fisico dei pre-adolescenti e adolescenti: in Lombardia il 21% delle ragazze e il 16% dei ragazzi a 15 anni dichiara di aver già avuto un rapporto sessuale completo (dato inferiore a quello nazionale).

Quello che ho chiesto ad Ats (ex Asl) è di rafforzare l’intervento delle scuole sull’educazione sessuale e all’affettività perché è importante dare ai nostri giovani tutti gli strumenti necessari per vivere i rapporti di coppia nel modo più bello e consapevole possibile, soprattutto rispettando la volontà e la parità di entrambe le parti.

DISABILITY MANAGER all’interno delle Case Popolari di Metropolitana Milanese

Oggi è stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno scritto insieme con la collega Simonetta D’Amico (Presidente commissione Casa) dell’istituzione di una figura che si occupi di barriere architettoniche all’interno delle Case popolari di MM.

Di seguito il testo approvato dal Consiglio Comunale:

PREMESSO CHE

Con disability management si intende una strategia intersettoriale nell’identificare e risolvere i fattori che impediscono alle persone con qualsiasi tipo di disabilità di accedere al lavoro.
Il disability management è nato alla fine degli anni 80 negli Stati Uniti e si è diffuso soprattutto in Canada e nel Nord Europa. In Italia questa figura è stata introdotta nel 2009 con il Libro Bianco su accessibilità e mobilità urbana.
Il disability manager è un facilitatore creativo con il compito di costruire soluzioni che sostengano l’autonomia delle persone con disabilità.
Lo sviluppo di questo particolare ambito è parallelo all’implementazione dei diritti delle persone con disabilità, segnato dal passaggio tra un modello assistenzialista basato sul bisogno al modello basato sui diritti; passaggio sancito ufficialmente dall’approvazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità nel 2006, ratificata in Italia nel 2009.

CONSIDERATO CHE

In vari contesti territoriali e con diverse metodologie sia qualitative sia quantitative, emerge come di fatto questa figura risulti necessaria alle imprese, che spesso faticano a garantire un corretto inserimento e una concreta valorizzazione della persona con disabilità.
La figura del disability manager è già stata istituita in alcuni Enti locali e Presidi Ospedalieri, oltre ad Alessandria ci sono altri Comuni che si sono dotati di un disability manager, come quello di Bologna, ospedali, come Cà Foncello di Treviso e quello riabilitativo di Motta di Livenza Aziende Usl e imprese private.

RITENUTO CHE

Una delle priorità del Consiglio Comunale e della Giunta consiste nell’abbattimento in tempi brevi delle barriere architettoniche in tutti gli edifici pubblici e l’introduzione di percorsi per non vedenti, ipovedenti e non udenti.
A tal fine si è intrapreso da qualche anno un percorso di interazione con i settori di competenza Lavori Pubblici e Politiche Sociali per l’elaborazione del -PEBA Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.(PEBA)
Il patrimonio immobiliare Erp di proprietà del Comune gestito da MM è costituito prevalentemente da edifici vetusti e, anche per questo, difficilmente accessibili per le persone con disabilità anche temporanea.
In alcuni edifici le barriere architettoniche possono costituire degli ostacoli insormontabili per le persone con disabilità creando disagio e sofferenza per loro stessi e le loro famiglie.
Obiettivo del Consiglio Comunale e della Giunta è tutelare le fragilità offrendo risposte concrete alle persone con disabilità che abitano negli alloggi ed edifici Erp di proprietà del Comune di Milano.
Si ritiene che il disability manager possa essere la figura professionale adeguata che interagisca con altri professionisti al fine di garantire un corretto inserimento e un concreto miglioramento nel compimento delle azioni quotidiane delle persone con disabilità.

IL CONSIGLIO COMUNALE INVITA LA GIUNTA E IL SINDACO

Ad attivarsi affinché la società partecipata, MM Divisione Casa, istituisca al suo interno la figura del Disability Manager che si relazioni con gli altri settori del Comune di Milano e con il delegato del Sindaco alla disabilità al fine di predisporre tutte le misure idonee allo scopo di tutelare i diritti delle persone con disabilità che vivono negli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Milano rimuovendo tutti gli ostacoli strutturarli che impediscono la loro autonomia e la piena valorizzazione della persona e potendo rappresentare un riferimento per il trattamento delle situazioni di maggiore criticità vissute dagli inquilini diversamente abili.

Sopralluogo presso via Anfossi

Questa mattina insieme con la collega che Presiede la Commissione Casa e Lavori Pubblici abbiamo organizzato un sopralluogo presso lo spazio di via Anfossi 25: uno stabile ristrutturato che dopo 32 anni finalmente aprirà a settembre 2018 come sede di Centro Diurno Disabili.

Erano presenti gli Assessori Majorino e Rabaiotti, e numerosi consiglieri di Municipio 4 fra cui Marco Cormio il quale da anni si impegna per la chiusura dei lavori.

Presentazione libro “Donne nel Sessantotto”

Settimana scorsa ho avuto l’occasione di assistere alla bellissima presentazione del libro “Donne nel Sessantotto” con una delle autrici nonché straordinaria donna Cristiana Di San Marzano. L’evento è stato moderato dalla bravissima giornalista Cinzia Sasso e al termine della presentazione ne è emerso un bellissimo dibattito fra donne nel ’68 e donne nel 2018. Mi piacerebbe riproporre il tema dell’importanza dello scambio intergenerazionale fra donne perché è cruciale per una nuova cultura della sorellanza.

Insieme senza muri

Questa mattina ho partecipato alla conferenza di lancio di Insieme senza muri promosso dall’assessore Pierfrancesco Majorino. Qui di seguito una parte del messaggio del nostro Sindaco Giuseppe Sala che io ho trovato bellissimo:

“Care e Cari Amici,
con Insieme senza muri Milano riafferma ciò che è da sempre: una città aperta, accogliente e
proprio per questo dinamica e ricca di opportunità per tutti. I 35 giorni di eventi che compongono
la rassegna sono il ritratto di una città che rifiuta di guardare indietro e chiudersi nella paura.
Questa scelta è chiara e appartiene a tutta la città, sia pure con sensibilità differenti. Aggiungo: non è solo una scelta di oggi, ma un tratto distintivo di Milano, l’elemento di una identità che attraverso i secoli e le epoche, anche le più recenti, ha determinato la storia e la fortuna della comunità ambrosiana. La Milano che accoglie è la Milano che cresce: due volti inseparabili di un sistema che funziona, e sa produrre soluzioni pragmatiche e ricche di valore etico e politico. Migranti, studenti stranieri, imprenditori e artigiani, lavoratori, ricercatori, nuove famiglie: questi
sono i volti diversi dell’unica capacità di Milano di avere un ruolo nella storia rafforzando la propria
identità. Milano è capace di rendere tutti davvero milanesi: di riconoscere diritti educando ai doveri che sono fondamento nel lavoro. E’ in questo quadro che considero l’accoglienza che abbiamo offerto a migliaia di donne, bambini, uomini in fuga da guerre e persecuzioni un autentico atto di civiltà. Un atto che sarà ricordato tra i più luminosi nella recente storia europea.
Un atto profondamente milanese.”

Alla conferenza stampa oltre all’assessore Pierfrancesco Majorino hanno partecipato anche l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno e la cantante Malika Ayane.