Sessualità e Affettività nel setting scolastico

Oggi si è svolta a commissione consiliare Politiche Sociali congiunta con la commissione Educazione sul tema della Sessualità e Affettività all’interno delle scuole.

Da recenti dati emerge che vi è una precocizzazione dello sviluppo fisico dei pre-adolescenti e adolescenti: in Lombardia il 21% delle ragazze e il 16% dei ragazzi a 15 anni dichiara di aver già avuto un rapporto sessuale completo (dato inferiore a quello nazionale).

Quello che ho chiesto ad Ats (ex Asl) è di rafforzare l’intervento delle scuole sull’educazione sessuale e all’affettività perché è importante dare ai nostri giovani tutti gli strumenti necessari per vivere i rapporti di coppia nel modo più bello e consapevole possibile, soprattutto rispettando la volontà e la parità di entrambe le parti.

DISABILITY MANAGER all’interno delle Case Popolari di Metropolitana Milanese

Oggi è stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno scritto insieme con la collega Simonetta D’Amico (Presidente commissione Casa) dell’istituzione di una figura che si occupi di barriere architettoniche all’interno delle Case popolari di MM.

Di seguito il testo approvato dal Consiglio Comunale:

PREMESSO CHE

Con disability management si intende una strategia intersettoriale nell’identificare e risolvere i fattori che impediscono alle persone con qualsiasi tipo di disabilità di accedere al lavoro.
Il disability management è nato alla fine degli anni 80 negli Stati Uniti e si è diffuso soprattutto in Canada e nel Nord Europa. In Italia questa figura è stata introdotta nel 2009 con il Libro Bianco su accessibilità e mobilità urbana.
Il disability manager è un facilitatore creativo con il compito di costruire soluzioni che sostengano l’autonomia delle persone con disabilità.
Lo sviluppo di questo particolare ambito è parallelo all’implementazione dei diritti delle persone con disabilità, segnato dal passaggio tra un modello assistenzialista basato sul bisogno al modello basato sui diritti; passaggio sancito ufficialmente dall’approvazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità nel 2006, ratificata in Italia nel 2009.

CONSIDERATO CHE

In vari contesti territoriali e con diverse metodologie sia qualitative sia quantitative, emerge come di fatto questa figura risulti necessaria alle imprese, che spesso faticano a garantire un corretto inserimento e una concreta valorizzazione della persona con disabilità.
La figura del disability manager è già stata istituita in alcuni Enti locali e Presidi Ospedalieri, oltre ad Alessandria ci sono altri Comuni che si sono dotati di un disability manager, come quello di Bologna, ospedali, come Cà Foncello di Treviso e quello riabilitativo di Motta di Livenza Aziende Usl e imprese private.

RITENUTO CHE

Una delle priorità del Consiglio Comunale e della Giunta consiste nell’abbattimento in tempi brevi delle barriere architettoniche in tutti gli edifici pubblici e l’introduzione di percorsi per non vedenti, ipovedenti e non udenti.
A tal fine si è intrapreso da qualche anno un percorso di interazione con i settori di competenza Lavori Pubblici e Politiche Sociali per l’elaborazione del -PEBA Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.(PEBA)
Il patrimonio immobiliare Erp di proprietà del Comune gestito da MM è costituito prevalentemente da edifici vetusti e, anche per questo, difficilmente accessibili per le persone con disabilità anche temporanea.
In alcuni edifici le barriere architettoniche possono costituire degli ostacoli insormontabili per le persone con disabilità creando disagio e sofferenza per loro stessi e le loro famiglie.
Obiettivo del Consiglio Comunale e della Giunta è tutelare le fragilità offrendo risposte concrete alle persone con disabilità che abitano negli alloggi ed edifici Erp di proprietà del Comune di Milano.
Si ritiene che il disability manager possa essere la figura professionale adeguata che interagisca con altri professionisti al fine di garantire un corretto inserimento e un concreto miglioramento nel compimento delle azioni quotidiane delle persone con disabilità.

IL CONSIGLIO COMUNALE INVITA LA GIUNTA E IL SINDACO

Ad attivarsi affinché la società partecipata, MM Divisione Casa, istituisca al suo interno la figura del Disability Manager che si relazioni con gli altri settori del Comune di Milano e con il delegato del Sindaco alla disabilità al fine di predisporre tutte le misure idonee allo scopo di tutelare i diritti delle persone con disabilità che vivono negli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Milano rimuovendo tutti gli ostacoli strutturarli che impediscono la loro autonomia e la piena valorizzazione della persona e potendo rappresentare un riferimento per il trattamento delle situazioni di maggiore criticità vissute dagli inquilini diversamente abili.