Giornata contro l’omofobia

Giornata contro l’omofobia

Eccomi qui con Filippo del quale ho voglia di raccontarvi alcune cose. Filippo è uno degli iscritti del circolo 02PD con cui da sempre si è creato un certo feeling. Ha raggiunto il circolo ormai ben 5 anni fa, ed abbiamo da subito condiviso la passione per l’uguaglianza, i diritti e le pari opportunità. Lo ricordo sempre presente alle iniziative di Fermati Otello, come volontario alla prima Fermati Otello Cup, e anche negli anni successivi. Questa sua passione per i diritti lo ha portato dal 2014 a far parte della squadra di Monica Cirinnà, con cui ha condiviso la lotta ed il successo della legge che ha istituito le Unioni Civili in Italia, e che oggi compie un anno. Oggi è consigliere di Municipio 3, Vice Presidente del Consiglio, e delegato della Presidente alle Pari Opportunità e ai Diritti, ecco perché lo stimo molto e continuiamo a lottare fianco a fianco affinché tutti e tutte nel nostro paese siano liberi di amare!

La grande poltrona di Gaetano Pesce contro la violenza sulle donne

La grande poltrona di Gaetano Pesce contro la violenza sulle donne

Ecco un progetto che porta al centro  della settimana più creativa dell’anno il tema della discriminazione di genere coniugando creatività, scultura e denuncia sociale!

Una installazione che l’Amministrazione ha sostenuto con convinzione perché conferma la dimensione sociale del design e della cultura del progetto: portare al centro della settimana più creativa e impegnativa dell’anno un messaggio di impegno contro la violenza e le discriminazioni di genere è in sintonia con lo spirito della città.

Dal 4 al 9 marzo Brera ospiterà un vero e proprio monumento alla donna. Una versione “Gigante” della famosa UP chair di Gaetano Pesce, delle dimensioni di 4 metri, verrà posizionata all’incrocio tra via Fiori Chiari e via Brera mentre altre sei più piccole “UP Galeotte”, dall’inconfondibile livrea a strisce, verranno collocate lungo le vie limitrofe in un simbolico percorso alla scoperta del quartiere.

La celebre poltrona dalle voluttuose forme femminili, primo oggetto industriale dotato di un esplicito messaggio politico e vera icona del design internazionale, verrà ricoperta di indumenti femminili impregnati di resina, in precedenza indossati e vissuti da donne provenienti da ogni angolo della terra, a simboleggiare un messaggio di denuncia universalmente riconosciuto. La poltrona UP, ispirata alle forme archetipe delle veneri paleolitiche, è legata e costretta al suo pouf, “la palla al piede” simbolo del pregiudizio maschile che affatica e ostacola la donna in ogni sua forma espressiva.

Disabilità uditiva: Milano più inclusiva!

Con grande emozione ed orgoglio ti comunico che sono riuscita dopo molti mesi di lavoro a presentare in Commissione un progetto che riguarda l’accessibilità agli sportelli comunali per persone con disabilità uditive. Ho lavoro assiduamente affinché all’anagrafe di via Larga siano installati impianti di induzione magnetica per eliminare il rumore di sottofondo per le persone portatrici di protesi acustiche.

Questo progetto potrà realizzarsi anche grazie al prezioso contributo della Fondazione Pio Istituto dei Sordi e del suo Direttore Generale Stefano Cattaneo! I pannelli di induzione magnetica sono diffusi in diversi paesi europei e finalmente arrivano anche a Milano. Spero vivamente che possano diffondersi anche in altri luoghi come gli Auditorium o le Chiese. Mi sembra un bellissimo esempio di inclusione, ecco qui un articolo del Corriere della Sera uscito ieri 25 maggio 2017 che spiega brevemente l’iniziativa!

20 MAGGIO SENZA MURI

Mancano pochi giorni alla marcia del 20 maggio: Milano sarà attraversata da una mobilitazione festosa, popolare e carica di speranza.

La speranza di chi crede nel valore del rispetto delle differenze culturali ed etniche.

La speranza di chi ritiene che la società plurale sia un’occasione di crescita per tutti e che la logica dei muri che fomentano la paura debba essere sconfitta dalle scelte che pongono al centro la forza dell’integrazione e della convivenza.

Quelle scelte che, a cominciare dall’Europa, sconfiggano il vento dell’intolleranza e che mettano al centro il principio dell’incontro tra i popoli e di un futuro fondato sul valore della persona senza che la nazione d’origine, la fede professata, il colore della pelle possano diventare il pretesto per alimentare nuove discriminazioni.

Quelle scelte che, a livello nazionale, ci portino a compiere, senza ambiguità, passi avanti reali, come l’effettivo superamento della Legge Bossi Fini, l’approvazione della Legge sulla Cittadinanza, la necessità di rafforzare un sistema di accoglienza dei migranti fondato sul coinvolgimento di tutte le comunità e le istituzioni, la trasparenza, la qualità, il sostegno ai soggetti più fragili (i minori, le donne, i vulnerabili), la cultura dei diritti e della responsabilità.

Milano è nata dall’incontro tra storie diverse e il suo sviluppo si è fondato, nei suoi momenti migliori, proprio sulla capacità di accogliere le diversità e di alimentare la coesione sociale.  

E come Milano, in svariati luoghi del mondo, chi crede nella società aperta, e non si fa incantare dalle sirene dell’odio, scommette con più certezza sulla propria crescita e sulla capacità di generare lavoro, benessere ed opportunità.  

Anche per questo il 20 maggio, in un giornata di impegno, musica, creatività, cultura, saremo in tante e in tanti.  

Perché, nel tempo in cui viviamo, sono in gioco i valori fondamentali per il futuro di tutti.

Sabato 20 maggio io sarò alle 14:30 in Porta Venezia e spero di sarai anche tu!