Alfabeti Onlus: integrazione degli immigrati e vita quotidiana nel quartiere San Siro

Alfabeti Onlus: integrazione degli immigrati e vita quotidiana nel quartiere San Siro

Oggi vi racconto una bellissima esperienza vissuta ieri sera presso l’associazione Alfabeti Onlus alla consegna degli attestati di frequenza della lingua italiana per stranieri.

Prima una breve storia dell’associazione: Alfabeti è una delle più vecchie scuole popolari di Milano rivolte agli immigrati e tuttora attiva. Infatti fu nel 1995 che, grazie all’iniziativa di alcuni volontari, nacque nel quartiere milanese di San Siro (uno dei più multietnici, con circa il 40% di stranieri residenti) questa scuola che ha per scopo quello di promuovere l’integrazione degli immigrati insegnando loro l’italiano. Ai corsi di lingua della Scuola Serale, gratuita e aperta a tutti, venne anche abbinata la “Scuola delle Donne”: lezioni di mattina per le donne immigrate che possono frequentare portando con sé i bambini. La scuola popolare è poi diventata un’associazione Onlus, acquisendo nel corso degli anni un importante ruolo sociale riconosciuto da tutto il quartiere.

Ieri sera dopo la consegna degli attestati c’è stata una grande festa con musica e balli, io sono rimasta davvero colpita da questa bellissima realtà fatta di volontariato e tanta solidarietà e spero con tutta me stessa che riusciremo ad aiutarli nel loro importante progetto che ogni giorno aiuta decine e decine di persone ad imparare l’italiano e a sentirsi un po’ a casa!

Auguro un buon lavoro a tutta l’associazione in particolare al Presidente Moreno Castelli il quale con grande dedizione e determinazione porta avanti questa preziosa realtà per il quartiere San Siro e per Milano nel suo insieme.

 

Lotta al fumo: 24mila libri nelle scuole

Milano, 9 febbraio 2017 – Durante le Commissione Politiche Sociali, Servizi per la Salute e Volontariato tenutasi martedì scorso abbiamo presentato la campagna Smettere di fumare è facile: i libri come risorsa.

Ringrazio di cuore la casa editrice EWI che ha messo a disposizione del Comune di Milano 24mila testi informativi da distribuire delle scuole per prevenire e combattere la dipendenza dal fumo. Vogliamo impegnarci nella lotta al fumo proprio lì dove inizia la dipendenza: nel 61% dei casi infatti i fumatori accendono la prima sigaretta negli anni della scuola, influenzati dai compagni. Una scelta alla quale poi diventa difficile trovare una vita d’uscita, più di un fumatore su 7 ha iniziato addirittura prima dei 15 anni. Più di un terzo dei fumatori ha tentato di smettere ma con esiti negativi nella stragrande maggioranza dei casi, ecco perché credo che questi libri possano essere un valido supporto per tutti coloro che desiderino smettere di fumare per il proprio bene e di chi lo circonda.

In audizione erano presenti Francesca Cesati e Luisa Cozzi che da molti anni operano nel campo della disassuefazione al fumo e delle dipendenze in generale. Proprio l’ambito in cui lavorano fa sì che abbiano a cuore non solo la soluzione ma anche la prevenzione.

Ogni anno in Italia muoiono circa 83 mila persone per patologie correlate al fumo, per questo è fondamentale continuare a sensibilizzare la popolazione, fumatori e non, sui rischi che questa cattiva abitudine comporta sulla salute recentemente a Milano sono stati registrati 1760 decessi causati da questa patologia, 1178 uomini e 582 donne. Questi sono alcuni dati che emergono dall’Indagine condotta da Doxa per conto della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Milano.

Potete ascoltare l’intervista di Francesca Cesati al link: www.youtube.com/watch?v=LKZs5Ymdb6w