Appello alla Comunità Romena

Oggi per il quotidiano online romeno faccio un appello ai tanti miei connazionali che vivono in Italia a non fare ritorno nella nostra terra di origine. Restiamo tutti qui con i nostri fratelli e le nostre sorelle italiane. Intanto seguo con un po’ di preoccupazione la situazione delle tante famiglie milanesi che hanno una persona con Disabilità in casa e non hanno ad oggi alcun supporto per gestire la situazione. Non dobbiamo e non possiamo lasciarli soli. L’Assessore Gallera se ne faccia carico il prima possibile!

Angelica Vasile, consilier în primăria oraşului Milano: “Şi eu aş vrea să merg să o salut pe mamaia, dar i-aş pune în pericol sănătatea”

Angelica Vasile este consilier municipal la Milano, cel mai important centru urban din zona roşie, considerat motorul economiei italiene. Sunt zile grele pentru întreaga administraţie a oraşului, dar autorităţile sunt convinse că, dacă regulile vor fi respectate cu stricteţe de populaţie, lanţul infectărilor poate fi încetinit. Una din măsurile de ultimă oră, spune pentru Hotnews.ro, Angelica Vasile, este “închiderea aeroportului Malpensa”.

Consiliera face un apel prin intermediul Hotnews.ro românilor din regiunile afectate: “Aş vrea să le spun conaţionalilor mei care locuiesc şi trăiesc în Italia că în acest moment cel mai bun lucru este să rămână acasă şi să nu se întoarcă în România. Cu atât mai mult dacă au reşedinţa în Lombardia, Veneto sau Piemonte. Înţeleg că dorul de casă este puternic. Eu, de exemplu, de ceva timp îmi doresc să iau avionul şi să merg chiar câteva zile la “mamaia” în România, dar de când a izbucnit criza cu noul coronavirus am înţeles că aş putea să-i pun în pericol sănătatea şi că cel mai corect lucru e să nu mă duc să o vizitez. Dacă ţinem la familiile noastre, trebuie să avem grijă de sănătatea lor. Italia este oricum o casă pentru noi, românii. Să rămânem aici, să urmăm regulile şi totul se va rezolva”.

Risposta al consigliere della Lega che denigra i romeni

Ancora un’uscita infelice da parte del centrodestra in un momento difficile e di tensione generale. Questa volta contro i romeni. E qui la mia risposta:

Coronavirus, polemiche per post di consigliere pavese su romeni, francesi e napoletani: la risposta di Angelica Vasile, consigliera a Milano e italo-romena
„Angelica Vasile, consigliera milanese italo-romena: «Bambini di Bucarest nei canali è un dramma, ma non bisogna speculare. Rimaniamo uniti»“

Coronavirus, polemiche per post di consigliere pavese su romeni, francesi e napoletani: la risposta di Angelica Vasile, consigliera a Milano e italo-romena

In tempi di Coronavirus, il mondo politico risponde in maniera più o meno unitaria: talvolta ci riesce, come nel caso della mozione regionale per chiedere al governo sostegno economico alle imprese, talaltra meno, com’è stato con la polemica tra il presidente della Lombardia Attilio Fontana e il premier Giuseppe Conte. Polemica che, comunque, è poi rientrata.

Un “caso politico” è invece scoppiato a Pavia, a causa di un post su Facebook scritto da Niccolo Fraschini, consigliere comunale eletto con una lista civica in sostegno al centrodestra. Fraschini si è scagliato contro i meridionali, i francesi e i romeni per quella sorta di “quarantena”, ufficiale o ufficiosa, a cui i lombardi sono o sarebbero attualmente sottoposti. La Romania in particolare è stata uno dei primi Paesi a prendere provvedimenti per chi proviene dalla Lombardia, ma si ricorderà la Basilicata e il suo “consiglio” ai suoi residenti che, dalle regioni del Nord, tornano a casa di auto-isolarsi.

Nel post, poi rimosso, il consigliere pavese notava che «noi lombardi siamo schifati» da chi «vive in mezzo all’immondizia (napoletani et similia), gente che non ha il bidet (francesi) e gente la cui capitale (Bucarest) ha le fogne popolate da bambini abbandonati». E poi: «Da questa gente non accettiamo lezioni di igiene».

Consiglio regionale potrebbe denunciarlo

“Niccolò Fraschini, contrariamente a quanto da lui pubblicato e dichiarato, non è addetto stampa e portavoce del Consiglio regionale e non è nemmeno dipendente dell’istituzione regionale”. Lo precisa in una nota il Consiglio regionale della Lombardia nella quale annuncia l’intenzione di denunciare il consigliere comunale di Pavia

Sindaco prende le distanze

Immediata la reazione del sindaco pavese Fabrizio Fracassi, della Lega: «Mi dissocio così come si sono dissociati per intero la mia giunta e i consiglieri di maggioranza. Vorrei considerala solo un’uscita infelice, ma la denigrazione è inaccettabile e va sempre respinta. In questi giorni, poi, in cui dovrebbe prevalere l’unità nazionale di fronte alla crisi, fa ancora più male leggere certe frasi di italiani del Nord contro italiani del Sud e di italiani del Sud contro italiani del Nord, come avvenuto dopo i primi casi del Coronavirus in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Il rispetto si deve a tutti. E attaccarci tra di noi, che siamo un unico popolo, è ancora più triste».“