Commissione Consiliare con i City Angels

Oggi si è svolta la Commissione Consiliare Politiche Sociali, Servizi per la Salute e Volontariato con all’ordine del giorno l’impegno dei City Angels nei vari ambiti del sociale e in audizione il loro fondatore Mario Furlan.

È stata una commissione molto bella e partecipata: i City Angels sono nati nel 1994 e oggi sono presenti in più di 20 città con oltre 500 volontari. Sono un’associazione che cerca di dare ai cittadini e alle cittadine Sicurezza e Solidarietà. A tal proposito a Milano gestiscono 3 centri di accoglienza per migranti e senza fissa dimora. In particolare l’Oasi del Clochard è una struttura ubicata in via Cesare Lombroso 99, ed ospita fino a 200 persone senza fissa dimora. Mario ci ha spiegato che in questo centro hanno sempre bisogno di coperte, vestiti, prodotti per l’igiene intima e molto altro.

Gli Angeli della Città di Milano cercano di aiutare chi ha bisogno e a loro volta hanno bisogno del nostro aiuto. Ecco perché non dobbiamo lasciarli soli in questa preziosa missione, dobbiamo dargli tutto il nostro sostegno.

Preghiera interreligiosa con i clochard della Stazione Centrale

Il 24 dicembre ho partecipato alla tradizionale preghiera interreligiosa davanti al Memoriale della Shoah organizzata dai City Angels

Per cercare non ciò che divide, ma ciò che unisce, abbiamo pregato insieme con monsignor Franco Buzzi, prefetto della Biblioteca Ambrosiana; gli imam Mohsen Mouelhi e Khaled Elhediny; il presidente della Comunità ebraica di Milano Raffaele Besso; l’assessore alla Cultura della Comunità, Davide Romano; il monaco buddista tibetano Cesare Milani; Roberto Cenati, presidente dell’Associazione Partigiani di Milano; Mario Furlan il fondatore dei City Angels, Caterina Antola Presidente del Municipio 3 e Pierfrancesco Majorino Assessore al Welfare del Comune di Milano.

Dopo la preghiera interreligiosa c’è stata la distribuzione ai senzatetto di panettoni, dolci e bevande, realizzata in collaborazione con Coop Lombardia. Il tutto allietato dalla musica del cantautore milanese Folco Orselli.

In occasione della prossima ricorrenza, nel 2018, degli 80 anni della promulgazione delle leggi razziali, l’incontro al Memoriale della Shoah vuole servire a lanciare, oltre che un messaggio di solidarietà e di amore, anche uno di lotta all’intolleranza, all’antisemitismo, al razzismo e all’omofobia.